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Snorkeling: 30+ Cose Da Sapere

Informazioni Utili e Curiosità sullo Snorkeling

Pomodoro di mare

Lo snorkeling: cosa è, come si fa, come praticarlo in sicurezza

Lo snorkeling ha una origine molto antica, da sempre l’uomo esplora con interesse il mare dalla superficie. Ecco una breve guida allo snorkeling dove trovi le informazioni utili per fare un’escursione snorkeling divertente e sicura.

Indice

1. Cosa è lo snorkeling?

Lo snorkeling è uno sport acquatico molto diffuso e molto emozionante che consiste nel guardare la vita sott’acqua con una maschera e un boccaglio, restando sulla superficie. È uno sport semplice e adatto a tutti a tutte le età.

2. Cosa significa fare snorkeling?

Fare snorkeling significa stare sulla superficie dell’acqua a faccia in giù utilizzando maschera e boccaglio per ammirare le meraviglie dell’ambiente sommerso.

 

Il significato della parola snorkeling va ricondotto alla parola inglese “snorkel” che significa boccaglio/aeratore, il tubo che si utilizza che prespirare con il viso immerso nell’acqua.

 

Lo scopo dello snorkeling non è nuotare velocemente ma osservare gli scenari e la vita dei pesci.

3. Quanto è difficile fare snorkeling?

Fare snorkeling è molto facile e divertente. Se sei un neofita affidati all’esperienza di una guida che ti condurrà nei posti più belli per fare snorkeling e ti fornirà tutte le informazioni necessarie per fare questa attività in sicurezza. Sarà un’esperienza davvero piacevole!

4. Perchè fare snorkeling?

Lo snorkeling è un’attività rilassante che consente di ritrovare e rafforzare il contatto con la natura. Questo sport acquatico si pratica in acqua e risveglia le “sensazioni dimenticate” che abbiamo sperimentato prima della nascita.

5. Che attrezzatura serve per fare snorkeling?

L’attrezzatura minima necessaria per fare snorkeling è composta da maschera, boccaglio, pinne e palloncino di segnalazione, potrebbe essere utile anche avere una muta corta (shorty).

  • la maschera: componente fondamentale dell’attrezzatura da snorkeling che consente di vedere sott’acqua;
  • il boccaglio: tubo di gomma o plastica che serve per respirare con la faccia immersa nell’acqua;
  • le pinne: consentono di muoversi agilmente in acqua come un pesce, le pinne offrono una resistenza all’acqua che consente di avanzare con meno fatica;
  • la muta: in relazione alla latitudine e al periodo dell’anno puoi usare una muta corta – shorty – o una muta lunga per non sentire freddo;
  • il palloncino di segnalazione: per segnalare la presenza in acqua e, all’occorrenza, come sostegno al galleggiamento.

 

🏆 TIP
La muta generalmente non è obbligatoria ma è davvero molto utile:

1. per proteggersi dalla dispersione di calore corporeo;

2. come sostegno al galleggiamento;

3. per proteggere il corpo in caso di urti accidentali.

 

Anche se fa caldo non fare snorkeling senza la muta

Snorkeling: 30+ Cose Da Sapere - YepSea

6. Perchè serve la maschera per vedere sott'acqua?

Hai mai provato a mettere la testa sott’acqua nella vasca da bagno tenendo gli occhi aperti? Non si vede molto bene! Quindi la domanda giusta è “Perchè sott’acqua si vede sfocato?

 

Sott’acqua si vede sfocato perchè i nostri occhi hanno bisogno dell’aria per vedere bene, gli occhi funzionano così!

 

L’utilità della maschera è proprio di frapporre un piccolo spazio di aria tra i nostri occhi e ciò che guardiamo sott’acqua, senza questo spazio i nostri occhi non mettono a fuoco.

7. Come si usa la maschera?

Questo è un punto di fondamentale importanza perchè se la maschera non è adeguata si fa più fatica.
Prima di iniziare a fare snorkeling è importante:

  1. Provare la maschera: poggia la maschera sul viso (senza posizionare il cinghiolo sulla nuca) e inspira aria con il naso. Se la maschera resta adesa al tuo viso e non cade significa che si adatta bene alla conformazione del tuo viso. È quella giusta!

 

2. Regolare il cinghiolo: non deve risultare nè troppo stretto nè troppo largo, nel dubbio meglio largo. Spesso si pensa che sia meglio stringere molto per evitare che entri acqua nella maschera invece più stringi il cinghiolo e più entra acqua. Se lo stringi troppo inoltre sul viso ti rimmarrà per qualche minuto un vistoso segno che ricalca la maschera.

🏆 TIP

Ricorda che più stringi il cinghiolo della maschera e più acqua entra!

 

3. Mettere l’antiappannante: devi sapere che quando usi la maschera il vetro si appanna quindi non si vede nulla, ecco perchè è necessario fare un trattamento antiappannante. Prima di bagnare la maschera è necessario mettere della saliva sulla parte interna del vetro e spalmarla bene, in gergo si dice 😜 “sputare la maschera”. Questa operazione può sembrare ripugnante ma è davvero molto utile per evitare che la maschera si appanni.

🏆 TIP
MOLTO IMPORTANTE la maschera deve essere asciutta quando esegui l’operazione antiappannamento,

In commercio esistono anche degli spay antiappananti per la maschera ma nulla funziona meglio della saliva.

8. Posso tenere gli occhiali da vista per fare snorkeling?

Non ci sono maschere che si possono indossare con gli occhiali da vista, se hai problemi di vista puoi indossare le lenti a contatto.

 

Considera che se il tuo problema è lieve (non hai quindi gravi problemi di vista), molto probabilmente non avrai alcuna difficoltà a vedere perché il fattore di correzione dell’acqua tende a far vedere le cose più vicine del 25% e più grandi del 30% circa. Ecco perchè i pescatori dicono di aver pescato pesci enormi!

 

🏆 TIP

Se in futuro ti appassionerai potrai acquistare maschere con lenti graduate con il fattore di correzione adatto alle tue necessità.

9. Perchè serve il boccaglio per fare snorkeling?

Il boccaglio consente di respirare comodamente restando sdraiati sulla superficie dell’acqua senza dover sollevare continuamente la testa per prendere aria. Fare snorkeling senza boccaglio è davvero scomodo.

10. Come si usa il boccaglio per fare snorkeling?

Il boccaglio per fare snorkeling deve essere comodo e di dimensione adeguata alla bocca. Gli aeratori da bambino non sono adatti agli adulti e vice versa. Un boccaglio troppo grande fa venire i crampi alle guance, un boccaglio troppo piccolo è scomodo e lascia entrare acqua.

 

Dopo aver trovato un boccaglio di dimensioni adeguate è necessario controllare che i peduncoli – i dentini – sul morso dell’aeratore siano intatti. Questi peduncoli sono necessari per posizionare correttamente il boccaglio in bocca e per non far entrare acqua.

 

Il corretto utilizzo dello snorkel prevede mordere delicatamente i peduncoli sul morso – serrandoli con i denti senza stringere troppo – poi cingere con le labbra la parte circostante per sigillare. “Bocca a pesce”

11. Si può respirare sott'acqua con lo snorkel?

Lo snorkeling si fa nuotando in superficie a faccia in giù con pinne, maschera e boccaglio. Quindi il boccaglio serve per respirare sott’acqua restando in superficie. Per scendere in profondità sott’acqua è necessario utilizzare erogatore e bombola, ma questa attività è diversa dallo snorkeling.

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12. Perchè servono le pinne per fare snorkeling?

Le pinne servono per muoversi come un pesce perchè la resistenza che offrono all’acqua consente di avanzare con meno fatica.

 

🏆 TIP

Quando si fa snorkeling si deve procedere con calma per vedere tutto e assaporare al meglio l’esperienza. Se vai veloce perdi la maggior parte del divertimento!

13. Come si usano le pinne?

Le pinne devono essere della dimensione adeguata, se sono troppo larghe rischi di perderle, se sono troppo strette fanno male ai piedi e alle unghie.

 

Per verificare che le pinne siano della dimensione corretta:

  1. indossa UNA pinna, verifica che non sia troppo stretta e poggia il piede con la pinna indossata a terra;
  2. porta in avanti il piede su cui non hai indossato la pinna, come per fare un passo.

Se la pinna non esce è della dimensione giusta!

 

La tecnica con cui generalmente si pinneggia è “gambe a stile“, quindi sforbiciando con le gambe. Per non sollecitare troppo la schiena è preferibile contrarre anche i muscoli addominali. Quando usi le pinne a “stile” durante lo snorkeling cerca di non piegare le ginocchia, è importante tenere le gambe dritte in modo da rendere la pinnata efficace senza troppa dispersione di energia.

 

Altro tipo di pinneggiata generalmente riservata ai professionisti è “gambe a rana”, questo modo di pinneggiare è molto utile in caso di fastidi alla schiena ma non è adatta per chi ha problemi alle ginocchia. Se sei un neofita ti suggerisco di utilizzare la tecnica “gambe a stile”, sarà più facile e comodo.

 

🍀 ECO-TIP

Per non danneggiare l’ambiente ed evitare di rovinare l’attrezzatura non appoggiare le pinne sul fondo e non muoverle troppo velocemente quando sei vicino agli scogli. Muovendo le pinne sul fondo potresti sollevare una “tempesta di sabbia” che, oltre ad oscurare tutto, potrebbe fare del male alla flora e alla fauna.

 

🏆 TIP

Non camminare con le pinne ai piedi, se devi fare qualche passo è meglio camminare all’indietro per evitare di inciampare.

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14. Perchè si usa la muta per fare snorkeling?

La muta serve per proteggere dal freddo, e da urti oltre che per aiutare a galleggiare. Lo snorkeling non è uno sport di velocità, i movimenti non sono rapidi quindi senza una muta è facile sentire freddo. Da considerare anche che in acqua il corpo si raffredda 20 volte più velocemente che in aria quindi una muta è sempre utile.

15. Come si usa la muta da snorkeling?

La muta deve esere di dimensione adeguata, se troppo stretta da fastidio, se troppo larga consente la circolazione di troppa acqua quindi non riscalda.

 

La muta deve essere indossata appena prima di entrare in acqua perchè tiene molto caldo. Questa è una indicazione molto importante perchè, specialmente nelle giornata estive, consente di evitare sudorazione eccessiva, eventuale disidratazione o magari colpi di calore.

16. Si può indossare un salvagente per fare snorkeling?

Certo, se lo desideri puoi indossare un giubbotto salvagente sopra la muta. Considera che la muta ti consente di galleggiare facilmente quindi potrebbe non essere necessario.

17. Perche si usa il palloncino per fare snorkeling?

La “boa segna sub” è un pallone colorato, generalmente rosso o arancio, con una bandierina rossa con una riga trasversale bianca. Le persone in acqua devono restare entro un raggio di 50 metri dalla bandiera, meglio se più vicine. La bandiera indica che le barche devono restare almeno a 100 metri di distanza.

 

Talvolta il palloncino può essere sostituito o integrato con una bandiera posta sulla barca di appoggio.


Il palloncino di segnalazione o boa è indispensabile quindi per segnalare la presenza di persone in acqua e risulta anche utile per riposarsi.

18. Come si usa la boa segna sub?

Il palloncino è dotato di una cima galleggiante che consente di trascinare il pallone durante lo snorkeling. È importante che la boa sia vicino al gruppo e che gli snorkelisti restino in formazione compatta.

 

Il palloncino generalmente è portato dalla guida snorkeling, è utile quindi anche per individuare rapidamente la guida nel caso si desideri segnalare qualcosa di interessante da vedere.

Snorkeling Boa di Segnalazione
Boa di Segnalazione per Snorkeling

19. Servono le scarpette per scogli nello snorkeling?

No le scarpette da scoglio servono esclusivamente per camminare e non sono assolutamente adatte per nuotare o fare snorkeling.

 

Durante lo snorkeling i piedi non si appoggiano sul fondo quindi si usano le pinne che consentono di muoversi agevolmente in acqua.

20. È necessario avere l'attrezzatura da snorkeling personale?

Non è necessario avere tutta l’attrezzatura personale, generalmente è inclusa nel prezzo dell’escursione di snorkeling. I centri che effettuano tour snorkeling hanno attrezzatura di ogni taglia e modello, adeguata a principianti. In molti casi dopo averla provata in acqua se lo desideri puoi anche acquistarla.

 

Quando avrai imparato a fare snorkeling desidererai avere la tua attrezzatura personale che si adatta al tuo corpo e alle tue esigenze, fino ad allora puoi noleggiarla e provare tutti i modelli disponibili.

 

🏆 TIP

Se hai una maschera personale sciacquala con acqua dolce dopo ogni utilizzo. Se non la usi per lunghi periodi riponila in un ambiente fresco, asciutto e al buio per preservare la gomma/silicone.

21. Come si svuota la maschera sott'acqua?

Durante il tour di snorkeling probabilmente non avrai bisogno di eseguire questa operazione perchè passerai la maggior parte del tempo sulla superficie dell’acqua senza immergerti in apnea.

 

Può comunque essere utile sapere che è possibile svuotare la maschera sott’acqua guardando verso l’alto e soffiando aria dal naso. Le bolle che escono consentono di eliminare l’acqua che entra nella maschera.

22. Si usano le bombole per snorkeling?

No, lo snorkeling è uno sport acquatico di superficie che prevede l’utilizzo di maschera ed aeratore (boccaglio) per vedere il fondale marino.

 

Non serve trattenere il fiato – apnea – e non si utilizzano bombole da immersione subacquea.

23. Fare snorkeling è sicuro anche senza saper nuotare?

In generale non è necessario essere provetti nuotatori nè conoscere tutti gli stili di nuoto per fare snorkeling anche perchè l’attrezzatura – muta e palloncino – aiutano il galleggiamento. È comunque necessario avere una buona confidenza con l’acqua e conoscere i rudimenti del nuoto.

24. Fare snorkeling fa dimagrire?

Lo snorkeling è uno sport acquatico in cui generalmente ci si muove piano. Certamente il movimento in acqua unito al dispendio calorico per mantenere la temperatura corporea sono un ottimo allenamento quotidiano.

 

Lo snorkeling effettuato con regolarità unito a una dieta eqilibrata con idratazione corretta concorre al mantenimento del peso ideale. Lo snorkeling è anche un’attività rilassante che aiuta la mente ad uscire dalla routine quotidiana e a raggiungere un stato di minfullness.

25. Quanto è alta l'acqua dove si fa snorkeling?

Lo snorkeling generalmente si fa in acqua bassa, in prossimità di spiagge, isole, secche, scogli e scogliere. Ci sono alcuni casi particolari in cui lo snorkeling si fa in acque più profonde, ad esempio l’avvistamento di pesci pelagici, ma questo caso viene espressamente indicato nella descrizione dell’attività.

 

🏆 TIP

Più l’acqua è bassa più è facile avvistare tutti i piccoli animali che abitano il nostro meraviglioso mare.

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26. Quali sono i posti migliori per fare snorkeling in Sardegna?

Come ormai avrai capito: se c’è il mare puoi fare snorkeling. Ovunque nel mare c’è qualcosa di interessante da vedere facendo snorkeling.

Ci sono delle zone che sono ritenute di particolare rilevanza ambientale e quindi particolarmente interessanti per le attività eco-turistiche tra cui lo snorkeling.

 

Di seguito trovi una lista dei parchi e delle Aree Naturali Protette della Sardegna (fonti sardegnaambiente.it, parks.it) riferita alle attività da fare mare, dove fare snorkeling o attività si sea watching:

 

  • Parchi Nazionali in Sardegna:

Parco Nazionale dell’Arcipelago di La Maddalena (Nord Sardegna – Arzachena, Palau, Cannigione);

Parco Nazionale dell’Asinara (Nord Sardegna – Sassari, Porto Torres, Stintino);

Parco Nazionale del Golfo di Orosei e Del Gennargentu (Est Sardegna – Golfo di Orosei, Dorgali, Cala Gonone).

 

  • Parchi Regionali della Sardegna

Parco Regionale di Porto Conte (Nord Ovest Sardegna – Alghero);

Parco Regionale di Molentargius (Sud Sardegna – Cagliari).

 

  • Aree Marine Protette della Sardegna

Area Marina Protetta Tavolara – Punta Coda Cavallo (Nord Est Sardegna – Olbia);

Area Marina Protetta Capo Caccia – Isola Piana (Nord Ovest Sardegna – Alghero);

Area Marina Protetta Capo Carbonara (Sud Sardegna – Cagliari, Villasimius);

Area Marina Protetta Capo Testa – Punta Falcone (Nord Sardegna – Santa Teresa Gallura);

Area Marina Protetta Penisola del Sinis – Isola Mal di Ventre (Ovest Sardegna – Oristano);

Santuario per i Mammiferi Marini (Francia Italia, Liguria – Toscana – Corsica – Sardegna).

 

  • Monumenti Naturali in Sardegna

Monumento Naturale Punta Goloritzè (Est Sardegna – Baunei, Golfo di Orosei, Dorgali, Cala Gonone).

 

27. Dove è meglio fare snorkeling: sabbia, roccia o praterie?

Ovunque c’è qualcosa da vedere, basta saper guardare.

Nel mar Mediterraneo si possono trovare molteplici scenari interessanti per fare snorkeling, ognuno con le sue peculiarità. I principali scenari sommersi che visiterai facendo un’escursione snorkeling:

 

  • Snorkeling sulla sabbia: questo substrato a prima vista portebbe sembrare poco interessante poichè gli animali che vivono sulla sabbia generalmente si mimetizzano bene, ma ad un occhio attento la sabbia rivela la sua esplosione di vita. Sulla sabbia si possono trovare moltissimi animali tra cui il pesce pettine, l’oloturia, il pesce civetta, la sogliola, la stella di sabbia, la triglia, la pastinaca, il granchio di sabbia e il riccio di sabbia difficile da vedere perchè vive infossato. Durante le escursioni snorkeling in notturna è possibile incontrare il gronghetto delle baleari, un incontro comune di notte sempre davvero molto suggestivo.

 

  • Snorkeling su roccia e ciottoli: un ambiente veramente molto interessante da esplorare dove si ammirano incredibili varietà di specie sia animali che vegetali. Tra le rocce gli animali trovano rifugio quindi spiando nelle fessure si può ammirare il pesce peperoncino, granchi, conchiglie, ricci e stelle di mare. Tra i pesci è possibile avvistare la murena, la cernia, la corvina, la musdea e l’Apogon o Re di Triglie che vivono sotto le rocce. Puoi anche vedere distese di ombrellini di mare – Acetabularia acetabulum – l’alga unicellulare visibile ad occhio nudo. Si possono ammirare alghe verdi e alghe brune notando la differenza di vegetazione tra la parte superiore degli scogli, illuminata dal sole, e la parte sottostante che rimane in ombra.

 

🍀 ECO-TIP

Cerca di non toccare nulla e fai particolare attenzione usando le pinne, con un piccolo movimento potresti distruggere il lavoro che la natura ha fatto in migliaia di anni.

 

  • Snorkeling su praterie: le praterie di Posidonia oceanica sono un concentrato di vita, le foglie i fusti e le radici di questa pianta acquatica sono una enorme nursery dove gli animali trovano cibo e riparo dai predatori. Tra i pesci avvistabili sicuramente la salpa – un pesce vegetariano che passa la sua giornata a brucare in banco – il sarago, la donzella e nei giorni più fortunati magari il pesce ago calvallino. Sulle foglie di posidonia puoi trovare anche nudibranchi, piccole stelle e uova pazientemente deposte. Ricorda che in acqua spesso “non vedi ciò che non conosci” perchè nel mare ci sono animali dalle forme e colori più disparati, animali che assomigliano a una pianta a un fiore o a un certiolo.

 

🏆 TIP

STAI VICINO ALLA GUIDA, una guida snorkeling esperta ti indicherà un punto che inizialmente sembrerà vuoto ma poi, avvicinandoti, magicamente appariranno le meraviglie del mare

28. Cosa significa benthos, necton e plancton?

  • Benthos: sono tutti quegli organismi acquatici che vivono solidali con il fondo marino. Esempi di animali bentonici che trascorro parte o tutta la loro vita sul fondale sono il pomodoro di mare (fig. 1), la sogliola, il riccio, la stella marina.

 

  • Necton: sono tutti gli animali che vivono e si muovono attivamente nella colonna d’acqua. Esempi di animali nectonici sono le occhiate (fig. 2), il tonno, la ricciola, il sarago.

 

  • Plancton: tutti organismi sia animali che vegetali che vivono sospesi nell’acqua senza potersi opporre al moto ondoso e alle correnti. Esempi di organismi planctonici sono le meduse (fig.3), la Talya democratica e il cinto di Venere, il krill.

 

La differenza tra plancton e necton sta nel fatto che il necton è in grado di opporsi alle onde e alle correnti il plancton ne è in balia. Nel corso dell’escursione snorkeling potrai certamente vedere esemplari che appartengono a tutte e 3 le categorie.

 

29. Differenza tra alghe e piante?

Le piante acquatiche hanno radici, fusto, foglie e fanno fiori e frutti, esattamente come quelle terrestri.

Le alghe invece sono organismi “a tallo” questo significa che il loro corpo non è differenziato in tessuti, le alghe non hanno foglie, fusti e radici e non fanno nè fiori nè frutti.

 

Posidonia oceanica è una pianta marina fondamentale per la conservazione dei litorali perchè con le sue radici trattiene il terreno scongiurando l’erosione delle coste. Tra le sue foglie inoltre trovano rifugio moltissimi animali che si possono riprodure e popolare il mare.

 

🍀 ECO-TIP

Non strappare foglie e piante, esattamente come in montagna le piante sono importantissime perchè trattengono il terreno con le loro radici

30. Differenza tra sogliola e rombo?

Appena nati questi pescetti hanno una simmetria “normale” un’occhio a sinistra, un’occhio a destra e la bocca in mezzo. Durante lo sviluppo il pesce si sdraia sul fondo e l’occhio rivolto verso la sabbia migra vicino all’altro, così come la bocca. Il risultato è che da adulti rombo e sogliola vivono con un lato sdraiato sul fondo e hanno occhi e bocca sul lato del corpo rivolto verso la’acqua. Le sogliole hanno entrambi gli occhi e la bocca sul lato destro, i rombi sul lato sinistro.  

 

31. Esistono animali strani che sembrano fiori

Nel mare ci sono moltissimi animali con forme e colori incredibili. Sulla terra ferma siamo abituati a:

  • vegetali che vivono con le radici infilate nel terreno da cui traggono elementi nutritivi
  • animali che si muovono, camminano, volano, strisciano, insomma si spostano per procurarsi il cibo.

 

In acqua la nostra idea di animale e vegetale viene un po’ stravolta poichè nel mare ci sono moltissimi animali che vivono in maniera sedentaria attaccati ad un substrato (scogli, sabbia). Questi animali possono vivere la loro vita senza spostarsi perchè l’acqua, che ha una densità superiore a quelle dell’aria, porta il cibo proprio davanti alla loro bocca. Ecco che quindi gli animali nel mare possono assumere forme diverse da quelle a cui siamo abutuati e assomigliare addirittura a piante, a fiori, a foglie. Alcuni sono talmente diversi dalle  aspettative che “se non li conosci non li vedi”.

32. Posso raccogliere sabbia e conchiglie durante lo snorkeling?

No, non è consentito prendere nulla dal mare e in molte aree è vietato dalla legge.

 

Considera che se tutte le persone portassero via delle conchiglie o della sabbia poi non resterebbe molto da vedere.

 

🍀 ECO-TIP

Lo snorkeling è un’attività ecologica in pieno contatto con la natura: “porta via solo ricordi e lascia solo bolle“.

 

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