Pinuccio Sciola Pietre Sonore A Golfo Aranci

Sergio Atzori
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Pinuccio Sciola Pietre Sonore sul lungomare di Golfo Aranci: la magia del suono delle pietre le rende veri e propri strumenti musicali naturali

Pinuccio Sciola A Golfo Aranci

Giuseppe “Pinuccio” Sciola nasce nel 1942 a San Sperate vicino a Cagliari in Sardegna. È un famoso scultore sardo conosciuto a livello internazionale per le sue opere naturali. Sciola è un artista completo che, viaggiando e sperimentando il mondo crea sculture che ripropongono gli aspetti più profondi e ancestrali della natura.

Pinuccio Sciola Pietre Sonore A Golfo Aranci

Pinuccio Sciola celebra l'arte come parte integrante della società e della vita di tutti i giorni. Un'artista con idee all'avanguardia, un'uomo che crea opere d'arte capaci di suscitare emozioni profonde. Ammirare le sue opere aiuta a riscoprire la natura più vera del mondo e dell'essere umano. Le opere di Pinuccio Sciola stabiliscono e mantengono il contatto con la realtà e con le tradizioni attraverso un viaggio di riscoperta e valorizzazione della cultura popolare, dei suoni e dei materiali.

Sciola Pietre Sonore A Golfo Aranci

Da un materiale superficialmente inerte Pinuccio Sciola realizza vere e proprie opere d’arte che possono essere suonate da tutti. Rifacendosi a monoliti sardi, riprendendo quindi antiche tradizioni artistiche, lo scultore crea veri e propri strumenti musicali. Dei mezzi attraverso i quali è possibile creare onde sonore che muovono emozioni profonde.

A Golfo Aranci durante una semplice passeggiata sul lungomare le “Pietre Sonore di Pinuccio Sciola” sono presenti, suonabili e ammirabili.

Le Vele: Arte Ambientale Per Tutti

Promotore della cultura nella società si fa pilastro e portavoce del recupero e della salvaguardia delle tradizioni popolari attraverso la valorizzazione dei materiali e degli ambienti naturali.

La ricerca e la sperimentazione animano la sua vita di artista completo, vivere l’arte come inclusione e valorizzazione della bellezza della natura è il caposaldo della corrente artistica che trasporta il lavoro di Pinuccio Sciola in tutto il mondo.

Sul lungomare di Golfo Aranci puoi vedere “Le Vele di Pinuccio Sciola” e anche suonarle.

Foto Pietre Sonore Pinuccio Sciola

L'Artista Pinuccio Sciola: Vita E Opere

Le sculture di Sciola a Golfo Aranci sono accompagnate da cartelloni informativi. Ecco la fotografia e il testo stampato sulle infografiche del Comune di Golfo Aranci posizionate accanto alle installazioni.

Pinuccio Sciola Pietre Sonore A Golfo Aranci
Infografica Le Vele Pinuccio Sciola Golfo Aranci

Nato in una famiglia di contadini, nel 1959 partecipa come autodidatta ad una mostra concorso per studenti di ogni età ed ordine di studio, vincendo una borsa di studio che gli permette di frequentare l'Istituto d'Arte di Cagliari. Negli anni 1961 e 1962 visita più volte le grandi città d'arte italiane, quali Firenze, Roma, Venezia, Ravenna, Napoli. A Firenze, nel 1964, frequenta poi il Magistero d'arte e a Salisburgo l'Accademia Internazionale (Sommerakademie), dove segue corsi di Kokoschka, Minguzzi, Vedova e seminari di Marcuse. Viaggiando per l'europa conosce vari artisti fra cui Aligi Sassu, Giacomo Manzù, Fritz Wotruba e Henry Moore. Nel 1967 vince una borsa di studio per frequentare l'Università di Moncloa a Madrid, in questo periodo studia le pitture rupestri della grotta di Altamira. Nel maggio del '68 è a Parigi. Nello stesso anno, rientrato al suo paese, decide di trasformare San Sperate in un "Paese-Museo". Così nei muri delle case del paese, ritinteggiati completamente di calce bianca, vengono dipinti dei murales e nelle piazze vengono deposte varie sculture. Questa iniziativa coinvolge gran parte della popolazione ed ha un gran seguito, non solo fra i suoi compaesani, ma anche fra numerosi artisti, quali ad es. Foiso Fois, Gaetano Brundu, Primo Pantoli, Giorgio Princivalle. Nello stesso anno ottiene la cattedra di Scultura all'Istituto d'Arte di Cagliari. L'attività nel paese-museo di San Sperate attira l'attenzione dellUNESCO che nel 1973 invita Pinuccio Sciola a recarsi in Messico. Qui incontra il maestro muralista David Alfano Siqueiros, ne apprende i segreti e collabora ai grandi murales nel popoloso quartiere Tepito. Nel 1976 partecipa alla biennale di Venezia destando non poco scalpore fra i critici per l'esposizione in Piazza San Marco de Le Canne e dei Cadaveri, sculture in legno che, in precedenza, aveva già esposto in vari paesi della Sardegna e che, in seguito, esporrà anche a Bologna. Nel suo paese natale attiva nel 1978 la Scuola Internazionale di Scultura. Nel 1983 viene invitato al Festival dei Due Mondi di Spoleto. Nel 1984 è a Milano per l'esposizione alla Rotonda della Besana: Pinuccio Sciola: uno scultore per una scuola. Nel 1985, in Piazza Affari a Milano allestisce un presepe di grandi dimensioni; a Cagliari dipinge un enorme murale con pietre su una intera parete di un palazzo in piazza Repubblica (Nel settembre 2013 sono stati eseguiti i lavori di rifacimento della facciata che hanno portato alla distruzione di tale murale). È presente con le sue opere alla Quadriennale di Roma, a Barcellona, Parigi, Vienna ecc. e tra l'86 e l'87 nei musei di arte moderna di varie città della Germania. Vicino a Stoccarda, nel centro storico di Kirchheim Unter Teck, una sua scultura viene posata come prima pietra del Parlamento Europeo. Le sue opere, in particolare sculture, fanno parte di collezioni pubbliche e private e vengono esposte in vari musei e collocate in piazze, parchi e luoghi soprattutto d'Europa: nel 1986 nei giardini pubblici di Arnhem in Olanda; nel 1994 nel Parco del Castellodi Hooidonk in Belgio; nel 1996 nel Palace Trianon di Versailles; nel 1997 nel Parco del Centro Kunst Project di Barndorf Bei Baden presso Vienna."Fonte Wikipedia"http://www.pinucciosciola.it/

Dove Vedere Opere di Pinuccio Sciola: Giardino Sonoro

La sculture e le opere di Pinuccio Sciola sono sparse in tutto il mondo.

Per vedere alcune delle sue opere basta passeggiare sul lungomare di Golfo Aranci dove sono presenti Le Vele e Le Pietre Sonore.

A San Sperate vicino a Cagliari è possibile visitare il “Giardino Sonoro” – il PS Museo a cura della Fondazione Sciola. Il Giardino Sonoro ospita le opere di Sciola e ne incarna i princìpi. Passeggiando per il paese di San Sperate è possibile ammirare oltre 400 murales e oltre 100 installazioni permanenti.

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