Alla scoperta della Roccia dell'Orso: un sentiero tra storia e leggenda
Un simbolo iconico della Gallura: La Roccia dell’Orso, conosciuta anche come Capo d’Orso, è uno dei monumenti naturali più celebri della Sardegna. Situata nel territorio di Palau, questa suggestiva formazione granitica domina il panorama con la sua silhouette inconfondibile che, da una certa angolazione, ricorda proprio la figura di un orso. La Roccia dell'Orso è aperta al pubblico tutti i giorni dalle 8:00 alle 20:00 e l'ingresso è gratuito.
Mappa Sardegna
Scopriamo alcune delle storiche sub regioni in Sardegna, in tutto sono oltre 35, vediamo Gallura, Barbagia e Ogliastra. Si tratta in molti casi di zone vicine tra loro ma che nel corso del tempo hanno sviluppato tradizioni, locuzioni e costumi diversi tra loro.
Ogni zona è caratterizzata da peculiarità che la distinguono, vediamo quindi i comuni di appartenenza e le attrazioni da non perdere. Per semplicità nella guida e nella mappa che trovi di seguito alcune sub regioni sono state accorpate in modo da rendere comprensibile una questione spesso dibattuta
Mappa Sardegna: Gallura
La Gallura si trova nella parte nord est della Sardegna, è una storica sub regione sarda perchè faceva parte di uno dei 4 giudicati di Sardegna. Oggi la Gallura è molto famosa e conosciuta a livello internazionale per la presenza della Costa Smeralda – con Porto Cervo e Baja Sardinia – ma è importante sapere che molte altre sono le sue peculiarità e attrazioni.
In Gallura si parla il gallurese – molto simile al dialetto Còrso parlato nella Corsica del Sud – che mantiene alcune inflessioni provenienti dal logudorese. La sub regione è famosa per la presenza di sugherifici – nella zona di Calangianus – che esportano in tutto il mondo il sughero sardo.
Altra peculiarità che rende famosa la Gallura è il granito che dona al territorio la sua particolare conformazione. In ogni angolo della sub regione si possono ammirare, insieme alle dolci colline culla del Vermentino di Gallura DOCG, le famose rocce galluresi. Le suggestive rocce dalle mille forme si possono ammirare, tra l’altro, nella Valle della Luna di Aggius e nella Valle della Luna di Santa Teresa Gallura.
I comuni che fanno parte della Gallura sono: Aggius, Aglientu, Arzachena, Badesi, Bortigiadas, Calangianus, Golfo Aranci, La Maddalena, Loiri Porto San Paolo, Luogosanto, Luras, Olbia, Oschiri, Palau, San Teodoro, Sant’Antonio di Gallura, Santa Teresa Gallura, Telti, Tempio Pausania, Trinità d’Agultu e Vignola, Viddalba
Le attrazioni da non perdere in Gallura sono:
Parco Nazionale Arcipelago La Maddalena - aperto tutti i giorni dalle 9:00 alle 17:00, ingresso gratuito.
Olivi Millenari di Luras - visitabili tutti i giorni dalle 8:00 alle 20:00, ingresso gratuito.
Area Marina Protetta Tavolara Punta Coda Cavallo - aperta dalle 8:00 alle 19:00, costo di ingresso 5€.
Le sequoie del Monte Limbara - accessibili tutti i giorni dalle 9:00 alle 18:00, ingresso gratuito.
Capo Figari e Golfo Aranci - visitabili senza restrizioni, ingresso gratuito.
Dove si trova la Gallura
La Gallura si trova nella parte nord est della Sardegna, è una storica sub regione sarda perchè faceva parte di uno dei 4 giudicati di Sardegna. Oggi la Gallura è molto famosa e conosciuta a livello internazionale per la presenza della Costa Smeralda – con Porto Cervo e Baja Sardinia – ma è importante sapere che molte altre sono le sue peculiarità e attrazioni.
I comuni che fanno parte della Gallura sono: Aggius, Aglientu, Arzachena, Badesi, Bortigiadas, Calangianus, Golfo Aranci, La Maddalena, Loiri Porto San Paolo, Luogosanto, Luras, Olbia, Oschiri, Palau, San Teodoro, Sant’Antonio di Gallura, Santa Teresa Gallura, Telti, Tempio Pausania, Trinità d’Agultu e Vignola, Viddalba
Foto della Gallura
Curiosità sulla Gallura
In Gallura e in Alta Gallura si parla il gallurese
FAQ - Domande Frequenti
- Quando visitare Gallura, Barbagia e Ogliastra? Le migliori stagioni per visitare queste zone sono la primavera (aprile-giugno) e l'autunno (settembre-ottobre), quando il clima è mite e le folle sono meno numerose.
- Quali attività sono disponibili in queste zone? In Gallura, puoi praticare escursioni nei parchi naturali, visitare spiagge come Capriccioli e partecipare a degustazioni di vini. In Barbagia, esplora i sentieri montani e scopri la cultura sarda, mentre in Ogliastra puoi fare trekking nel Gennargentu e visitare le famose cale.
La Gallura, una subregione della Sardegna, è molto simile al dialetto Còrso parlato nella Corsica del Sud – che mantiene alcune inflessioni provenienti dal logudorese. La sub regione è famosa per la presenza di sugherifici – nella zona di Calangianus – che esportano in tutto il mondo il sughero sardo. Secondo l'Associazione Nazionale dei Produttori di Sughero, la Sardegna produce circa il 50% del sughero mondiale, rendendola un leader nel settore.
Altra peculiarità che rende famosa la Gallura è il granito che dona al territorio la sua particolare conformazione. In ogni angolo della sub regione si possono ammirare, insieme alle dolci colline culla del Vermentino di Gallura DOCG, le famose rocce galluresi. Le suggestive rocce dalle mille forme si possono ammirare, tra l’altro, nella Valle della Luna di Aggius e nella Valle della Luna di Santa Teresa Gallura, luoghi che attraggono ogni anno migliaia di turisti.
Da non perdere: cosa vedere in Gallura
Le attrazioni da non perdere in Gallura sono:
Parco Nazionale Arcipelago La Maddalena
Area Marina Protetta Tavolara Punta Coda Cavallo
La città di Olbia e Tempio Pausania
vedi gite in barca La MaddalenaMappa Sardegna: Barbagia
Dove si trova la Barbagia
La Barbagia si trova nella Sardegna centrale, indicativamente nella zona del nuorese. Esistono diverse suddivisioni della Barbagia: la Barbagia di Belvì, la Barbagia di Nuoro e Bitti, la Barbagia di Ollolai, la Barbagia di Seulo.
I comuni che fanno parte delle suddivisioni della Barbagia sono: Aritzo, Belvì, Gadoni, Meana Sardo. Bitti, Dorgali, Lula, Nuoro, Onanì, Oniferi, Orani, Orotelli, Orune, Osidda, Ottana, Sarule. Austis, Fonni, Gavoi, Lodine, Mamoiada, Oliena, Ollolai, Olzai, Orgosolo, Ovodda, Teti, Tiana. Seulo, Seui, Sadali, Esterzili, Ussassai (confinante con Ogliastra).
Foto della Barbagia
Curiosità sulla Barbagia
La Barbagia è un'area vasta e diversificata, dominata dal massiccio montuoso del Gennargentu, con splendide vallate e il mare incantevole della costa di Cala Gonone.
La cultura barbaricina è antica e si manifesta nelle feste tradizionali e nelle sagre che si svolgono ogni anno nei paesi della Barbagia. Tra le più celebri c'è “Autunno in Barbagia”, che si tiene da settembre a dicembre. Durante questa manifestazione, diversi paesi ospitano le “Cortes Apertas”, eventi con rappresentazioni e spettacoli per le strade.
Un evento molto atteso è l'accensione dei fuochi di Sant’Antonio a Mamoiada, famosa per i Mamuthones e Issohadores, simboli della tradizione. La prima uscita delle maschere avviene il 17 gennaio, in occasione della festa di Sant’Antonio Abate, segnando l'inizio del carnevale barbaricino. Questo è un evento imperdibile per chi desidera immergersi nelle autentiche tradizioni sarde.
Da non perdere: cosa vedere in Barbagia
Le attrazioni da non perdere in Barbagia includono:
- Uscita di Mamuthones e Issohadores
- Tiscali, Villaggio Nuragico nel Cuore dell’Antica Sardegna
- Appunti di viaggio a Cala Gonone
- I paesi di Orgosolo, Oliena e Mamoiada
- Nuoro e il museo di Grazia Deledda
- Il Santuario Nuragico di Gremanu e Foresta Montes
Mappa Sardegna: Ogliastra
Dove si trova l'Ogliastra
La regione storico-geografica dell’Ogliastra è nota per le sue spiagge con acque cristalline, paesaggi selvaggi e natura imponente; si trova nella zona centro-orientale della Sardegna.
I comuni che fanno parte dell’Ogliastra sono: Arzana, Barisardo, Baunei, Cardedu, Elini, Gairo, Girasole, Ilbono, Jerzu, Lanusei, Loceri, Lotzorai, Osini, Perdasdefogu, Seui, Talana, Tertenia, Triei, Tortolì (Arbatax), Urzulei, Ulassai, Ussassai e Villagrande Strisaili.
FAQ: Dove posso trovare informazioni turistiche sull'Ogliastra? Puoi visitare il sito ufficiale del turismo della Sardegna o contattare gli uffici turistici locali per ottenere mappe e informazioni dettagliate sulle attrazioni.
Foto dell'Ogliastra
Curiosità sull'Ogliastra
Tra le spiagge più suggestive da visitare in Ogliastra ce ne sono alcune che sono raggiungibili via mare e altre che possono essere ammirate esclusivamente con qualche ora di passeggiata e trekking. Tra le spiagge più famose ci sono certamente Cala Luna, Cala Sisine, Cala Mariolu e Cala Goloritzé.
Gli altopiani che sovrastano le coste dell’Ogliastra sono conosciute con il nome di Supramonte di Urzulei e Baunei e sono costellati di itinerari per trekking, mountain bike e climbing.
Tra i posti da cui partono percorsi di trekking davvero suggestivi c’è “l’altopiano del Golgo” a Baunei. Un posto di rara bellezza e suggestione. La zona è famosa per una straordinaria voragine chiamata “Su Sterru” che è tra le più profonde d’Europa.
Lungo le coste impervie dell’Ogliastra si trova inoltre uno dei trekking più famosi d’Europa, l’ambito Selvaggio Blu.
Da non perdere: cosa vedere in Ogliastra
Le attrazioni da non perdere in Ogliastra sono:
- I tacchi d’Ogliastra
- Cala Luna e le sue grotte
- La cascata di Sothai a Villagrande Strisaili
- Baunei e l’altopiano del Golgo
FAQ: Domande Frequenti sull'Ogliastra
- Quali sono le spiagge più belle da visitare in Ogliastra? Le spiagge più belle includono Cala Luna, Cala Sisine, Cala Mariolu e Cala Goloritzé.
- Quando è il periodo migliore per visitare l'Ogliastra? Il periodo migliore per visitare l'Ogliastra è da maggio a settembre, quando il clima è caldo e le spiagge sono accessibili.
- È possibile fare trekking in Ogliastra? Sì, ci sono numerosi percorsi di trekking, tra cui il famoso Selvaggio Blu e l'altopiano del Golgo.
- Ci sono attrazioni gratuite in Ogliastra? Sì, molte spiagge e sentieri di trekking sono gratuiti.
Mappa Sardegna: tutte le sub regioni
Ecco la lista delle sub regioni, in ordine alfabetico: l’Anglona, la Barbagia di Belvi, la Barbagia di Nuoro e di Bitti, la Barbagia di Ollolai, la Barbagia di Seùlo, il Barigadu, Le Baronìe, il Campidano di Cagliari, il Campidano di Oristano, la Gallura, il Goceano, il Logudoro Mandrolisai detto anche Barbagia di Mandrolisai, il Marghine, la Marmilla, il Logudoro Meilogu, il Monreale o Campidano di Sanluri, il Logudoro Montacuto, il Montiferru, la Nurra, l’Ogliastra, il Parteòlla, la Planargia, la Quirra, la Romangia il Sarcidano, il Sarrabus e Gerrei, il Logudoro Turritano o Sassarese, il Sulcis e l’Iglesiente, la Trexenta.
Domande frequenti
- Quali sono le principali attrazioni della Gallura?
- Le principali attrazioni della Gallura includono il Parco Nazionale Arcipelago La Maddalena, gli Olivi Millenari di Luras e l'Area Marina Protetta di Tavolara Punta Coda Cavallo. Non dimenticare le famose rocce galluresi e le belle spiagge della Costa Smeralda.
- Come raggiungere la Gallura?
- La Gallura è raggiungibile facilmente via traghetto da altri porti italiani e nazionali o attraverso l'aeroporto di Olbia. Le strade della Sardegna sono ben collegate e facilitano gli spostamenti interni.
- Quali comuni visitare in Gallura?
- I comuni da non perdere in Gallura includono Olbia, Porto Cervo, La Maddalena, Aggius e Santa Teresa Gallura. Ogni comune ha le sue peculiarità e attrazioni uniche.
- Ci sono sentieri escursionistici nella Gallura?
- Sì, la Gallura offre numerosi sentieri escursionistici, tra cui quelli che portano alla Roccia dell'Orso e nel Parco Nazionale Arcipelago La Maddalena. È un'ottima zona per esplorare la natura e il panorama.
- Quando visitare la Gallura?
- La Gallura è particolarmente bella da maggio a ottobre, quando il clima è caldo e le attrazioni naturali sono accessibili. Tuttavia, la primavera e l'autunno offrono un'esperienza più tranquilla e meno affollata.
- Qual è la tradizione gastronomica della Gallura?
- La Gallura è famosa per i suoi piatti a base di pesce, i formaggi locali e il vino Vermentino di Gallura DOCG. Non perdere l'occasione di provare i prodotti tipici nei ristoranti della zona.
- Cosa fare in caso di maltempo in Gallura?
- In caso di maltempo, puoi visitare i musei locali, esplorare i centri storici dei vari comuni o gustare i piatti tipici nei ristoranti. Alcuni luoghi, come cantine e produttori di sughero, offrono anche tour al coperto.























