Cosa fare a San Teodoro: spiagge, laguna e sport acquatici

Quando andare a San Teodoro

L'alta stagione a San Teodoro è luglio e agosto: il picco di affluenza si registra ad agosto, con circa 268.000 presenze negli esercizi ricettivi.

Per un buon equilibrio tra clima, prezzi e affluenza i mesi ideali sono maggio, giugno, settembre e ottobre: tutto è aperto ma con meno folla rispetto al pieno dell'estate.

La bassa stagione va da novembre ad aprile: è il periodo più tranquillo, ideale per chi cerca calma e prezzi più bassi.

Fonte: ISTAT — movimento turistico negli esercizi ricettivi, dati comunali 2025 (Osservatorio del Turismo Regione Sardegna / SIRED).

Domande frequenti su San Teodoro

Quali sono le spiagge più belle di San Teodoro?

La Cinta è la più famosa: cinque chilometri di sabbia bianca davanti a Tavolara. Lu Impostu e Cala Brandinchi (la 'piccola Tahiti') sono a pochi minuti verso nord, mentre Cala Suaraccia offre pinete e acqua trasparente.

Dove si vedono i fenicotteri a San Teodoro?

Nella laguna di San Teodoro, proprio alle spalle de La Cinta: i fenicotteri rosa sostano tutto l'anno tra le acque basse dello stagno, insieme ad aironi e cavalieri d'Italia. Si osservano bene dal ponte sulla strada per la spiaggia.

Si arriva a Tavolara da San Teodoro?

Sì: in estate partono escursioni in barca da La Cinta e dal vicino porto di Porto San Paolo (10 minuti d'auto), con soste per lo snorkeling nell'Area Marina Protetta.

San Teodoro è adatta ai giovani?

È una delle mete più vivaci della Sardegna: bar sulla spiaggia, aperitivi al tramonto e locali storici come i club della zona la rendono popolare tra i giovani, ma le spiagge ampie e i fondali bassi vanno benissimo anche per le famiglie.