Nuraghi Sardegna, mappa
Mappa cartina dei siti archeologici della Sardegna
Area Archeologica del Monte Tiscali
Area Archeologica Nuraghe Mannu
Bau Nuraxi
Complesso nuragico di Palmavera
Complesso Nuragico Sos Nurattolos
Fonte nuragica di Su Notante
Il Nuraghe del lago Coghinas
Il Ritorno Del Nuraghe
Nuraghe
Nuraghe Monte Littu
Nuraghe Sas Doppias
Nuraghe Su Nuraxi - Samatzai
Nuraghe Su Cunventu
Nuraghe Abbauddi
Nuraghe Agnu
Nuraghe Ala
Nuraghe Aleri
Nuraghe Antoniarrù
Nuraghe Arrubiu
Nuraghe Attentu
Nuraghe Barrabisa
Nuraghe Bastianazzu
Nuraghe Benas
Nuraghe Biunisi
Nuraghe Burghidu
Nuraghe Cae, Pozzomaggiore
Nuraghe Coa 'e Serra
Nuraghe Conca di Riu
Nuraghe Corros de trubutzu
Nuraghe Crabia
Nuraghe Crastu
Nuraghe Cugui
Nuraghe d'Agliacana
Nuraghe Demuro
Nuraghe di Monte Ruju / Naracu di Mònti Ruju
Nuraghe Don Micheli
Nuraghe Duvilinò
Nuraghe e tomba dei giganti Nieddïo
Nuraghe Elighe Onna
Nuraghe Floris
Nuraghe GABRIELE/SA BADDE /PANATTA
Nuraghe Genna Corte
Nuraghe Gianbasile
Nuraghe Giardoni
Nuraghe Goni
Nuraghe Gulunie o Osalla
Nuraghe Iloi
Nuraghe Intro ‘e padente (Mereu)
Nuraghe Is Meris
Nuraghe Ispiene
Nuraghe Latt’e Pudda
Nuraghe Li Conchi
Nuraghe Littu
Nuraghe Livrandu
Nuraghe Longu di Padria
Nuraghe Losa
Nuraghe Lu Naracu
Nuraghe Luchìa
Nuraghe Majori
Nuraghe Mannucciu
Nuraghe Mindeddu
Nuraghe Monte Carru
Nuraghe Monte Ollastu
Nuraghe Monti Canaglia
Nuraghe Moru
Nuraghe Mura Fratta II
Nuraghe Nanni Arrù (Quartucciu)
Nuraghe Nerelie
Nuraghe Nieddu
Nuraghe Nieddu
Nuraghe Noriolo
Nuraghe Nuracale
Nuraghe Nurassolu
Nuraghe Nuraxi Figus
Nuraghe Oes
Nuraghe Orgodùri
Nuraghe Orgosì, Ghilarza
nuraghe Orolo, Bortigali
Nuraghe Orotzeris
Nuraghe Paddaggiu
Nuraghe Perchetta
Nuraghe Ponte, Dualchi
Nuraghe Porto Pirastu
Nuraghe rio mannu
Nuraghe Riu Runaghe, Ardara
Nuraghe Ruju
Nuraghe Ruju di Buddusò
Nuraghe S' Iscopalzu - Arainidde
Nuraghe S'Acqua Seccis
Nuraghe S'Aspru
Nuraghe S'Iscampiatòrju
Nuraghe S'Ulimu
Nuraghe s’Urachi
Nuraghe Sa Domu 'e s'Orcu
Nuraghe Sa Iba Manna
Nuraghe Sa Mura
Nuraghe Sa Teria
Nuraghe Sa Turrita
Nuraghe Salonis
Nuraghe san Giovanni
Nuraghe San Pietro
Nuraghe Sanilo
Nuraghe Santa Barbara
Nuraghe Santu Antine - Torralba
Nuraghe Sanu
Nuraghe Sas de Melas
Nuraghe Sellersu
Nuraghe Seneghe
Nuraghe Serra Crastula
Nuraghe Seruci
Nuraghe Simieri
Nuraghe Sisini
Nuraghe Su Canali E Is Piroddis
Nuraghe Su Motti
nuraghe Su Sune (ArcheOliena)
Nuraghe Tanca Manna
Nuraghe Tilariga, Bultei
Nuraghe Tussu
Nuraghe Ura 'e Sole
Nuraghe Vignamarina
Nuraghi Turri e Monte Castello di Quirra
Parco Archeologico Nuraghe Appiu
Tomba dei Giganti e Nuraghe Imbertighe
Siti archeologici in Sardegna
La Sardegna è ricca di siti archeologici di grande importanza e interesse. La storia millenaria dell’isola è testimoniata da numerose testimonianze archeologiche, che spaziano dall’età preistorica fino all’epoca romana.
Siti archeologici in Sardegna: quali sono
Ecco alcuni dei siti archeologici più importanti
Nuraghe di Barumini
Situato nella regione del Medio Campidano, il Nuraghe di Barumini è uno dei siti nuragici più famosi e meglio conservati della Sardegna. È stato dichiarato Patrimonio dell'Umanità dall'UNESCO nel 1997. scopri di piùNuraghe Su Tempiesu
Scopri la Fonte Sacra Su Tempiesu a Orune, una straordinaria testimonianza del culto delle acque in Barbagia scopri di piùNuraghe Romanzesu
Scopri il Villaggio Santuario Nuragico Romanzesu con il suo straordinario labirinto, il pozzo sacro, il bosco di sughere e il tempio a Megaron scopri di piùNuraghe Arrubiu
Maestoso, imponente, suggestivo. Scopri il nuraghe più grande della Sardegna: il Nuraghe Arrubiu, chiamato anche Gigante Rosso scopri di piùCasa Zapata
Il palazzo seicentesco con all'interno un nuraghe. Un tesoro archeologico unico nel suo genere, scopriamo insieme il polo museale Casa Zapata a Barumini scopri di più
Tharros
Situato nella penisola del Sinis, nella provincia di Oristano, Tharros è un’antica città fenicia e poi romana. Il sito ospita rovine di templi, terme, un anfiteatro e necropoli.
Necropoli di Anghelu Ruju
Situata sulla costa meridionale dell’isola, vicino a Pula, Nora è un sito archeologico che risale all’epoca fenicia e romana. Si possono ammirare i resti di un anfiteatro, una basilica, una villa romana e una necropoli
Necropoli di Tuvixeddu
Situata nel cuore di Cagliari, la Necropoli di Tuvixeddu è una necropoli punica e romana, con oltre 1.200 tombe scavate nella roccia. È uno dei siti funerari più grandi e antichi dell’isola.
Santuario di Monte d'Accoddi
Situato vicino a Porto Torres, il Santuario di Monte d’Accoddi è un antico sito sacro risalente al Neolitico e all’età del Rame. È caratterizzato da un tempio megalitico a forma di ziggurat.
Tombe dei Giganti
Le Tombe dei Giganti sono monumenti funerari preistorici risalenti all’età del bronzo, caratterizzati da grandi pietre verticali che creano una sorta di corridoio o camera sepolcrale. Ci sono diverse Tombe dei Giganti disseminate in tutta l’isola.
I Nuraghi: Simbolo della Sardegna
I nuraghi sono le strutture archeologiche più iconiche della Sardegna. Queste torri di pietra, costruite tra il 1800 e il 1100 a.C. dalla civiltà nuragica, sono presenti in tutto il territorio sardo. Se ne contano circa 7.000, ma uno dei più famosi è senza dubbio il Nuraghe Su Nuraxi di Barumini, dichiarato Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO nel 1997. Questo complesso nuragico è un esempio straordinario dell’architettura preistorica e offre una visione unica sulla vita e sulla società dei nuragici.
La civiltà nuragica e la mitologia
I nuraghi sono le strutture archeologiche più iconiche della Sardegna. Queste torri di pietra, costruite tra il 1800 e il 1100 a.C. dalla civiltà nuragica, sono presenti in tutto il territorio sardo. Se ne contano circa 7.000, ma uno dei più famosi è senza dubbio il Nuraghe Su Nuraxi di Barumini, dichiarato Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO nel 1997. Questo complesso nuragico è un esempio straordinario dell’architettura preistorica e offre una visione unica sulla vita e sulla società dei nuragici.
Le Tombe dei Giganti
Un altro affascinante elemento della civiltà nuragica sono le Tombe dei Giganti. Questi monumenti funerari, così chiamati per le loro dimensioni imponenti, erano utilizzati per le sepolture collettive. Tra le più conosciute vi è la Tomba dei Giganti di Coddu Vecchiu, situata nei pressi di Arzachena. Questi monumenti sono caratterizzati da una stele centrale alta, spesso decorata con simboli e motivi geometrici, che rende ogni tomba unica nel suo genere.
Le Domus de Janas
Le Domus de Janas, letteralmente “case delle fate”, sono tombe ipogeiche scavate nella roccia, risalenti al Neolitico e all’età del Rame. Si trovano sparse in tutta la Sardegna, con una concentrazione particolarmente alta nella regione del Logudoro. Un sito particolarmente rilevante è quello di Anghelu Ruju, vicino ad Alghero, dove sono state scoperte oltre 30 tombe, alcune delle quali decorate con incisioni e pitture rupestri.
Siti archeologici punico-romani
La storia della Sardegna è arricchita anche dalla presenza punica e romana. La città di Nora, situata sulla costa sud-occidentale dell’isola, è uno dei siti archeologici più importanti. Fondata dai Fenici e successivamente occupata dai Punici e dai Romani, Nora offre una straordinaria combinazione di rovine che includono templi, terme, teatri e mosaici. Un altro sito significativo è Tharros, nella penisola del Sinis, che mostra chiaramente l’influenza delle diverse culture che hanno dominato l’isola.
Siti archeologici in Sardegna: domande frequenti
Domande e risposte veloci ⚡
Quanti sono i nuraghi in Sardegna?
Si stima che in Sardegna ci siano più di 7.000 nuraghi, che sono strutture megalitiche uniche e caratteristiche dell’isola. I nuraghi sono torri o complessi fortificati costruiti in pietra, risalenti all’età del Bronzo (circa 1800-900 a.C.) e considerati un simbolo dell’identità e della storia della Sardegna. Ogni nuraghe è unico nella sua forma e struttura, con alcune torri che raggiungono altezze di oltre 20 metri. Queste antiche costruzioni sono disseminate in tutta l’isola, in particolare nelle zone centrali e settentrionali. Alcuni dei nuraghi più famosi includono Su Nuraxi di Barumini, Nuraghe Losa, Nuraghe Santu Antine e Nuraghe Palmavera, ma ce ne sono molti altri da scoprire durante un viaggio in Sardegna
Quando è stata scoperta la Sardegna?
La Sardegna non è stata “scoperta” in senso tradizionale, poiché l’isola è stata abitata sin dai tempi preistorici. La presenza umana in Sardegna risale a migliaia di anni fa, con testimonianze archeologiche che risalgono all’Età del Neolitico, circa 6000-4000 a.C. Durante i millenni successivi, diverse culture si sono succedute nell’isola, tra cui i nuragici, i fenici, i cartaginesi, i romani e altre popolazioni che hanno influenzato la storia e la cultura dell’isola.
Qual è la città più vecchia della Sardegna?
La città più antica della Sardegna è considerata essere Nora, situata sulla costa sud-occidentale dell’isola, vicino alla città di Pula. Le origini di Nora risalgono all’età del ferro, intorno al IX secolo a.C., quando venne fondata dai fenici. Successivamente, la città passò sotto il controllo dei cartaginesi e poi dei romani.
La posizione strategica di Nora, con il suo porto naturale e la sua vicinanza alla costa africana, ne ha fatto un importante centro commerciale e militare nel corso dei secoli. Il sito archeologico di Nora rivela l’antica struttura della città, con le sue strade, i templi, le terme, l’anfiteatro e le abitazioni romane. È uno dei siti archeologici più importanti della Sardegna e attrae visitatori da tutto il mondo interessati a scoprire le tracce dell’antica storia dell’isola.
Quali sono le zone UNESCO in Sardegna?
Sì, la Sardegna ospita diverse zone che sono state riconosciute come siti del patrimonio mondiale dell’UNESCO. Queste aree sono state selezionate per la loro importanza culturale, storica o naturale. Ecco alcune delle zone UNESCO in Sardegna:
Su Nuraxi di Barumini: Su Nuraxi è un sito archeologico che comprende un complesso nuragico risalente all’età del Bronzo, situato nel comune di Barumini. È stato dichiarato Patrimonio Mondiale dell’UNESCO nel 1997 per la sua importanza nella comprensione della cultura nuragica.
Area archeologica di Tharros: Situata nella penisola del Sinis, nella parte occidentale della Sardegna, l’area archeologica di Tharros è stata inserita nella lista dei Patrimoni Mondiali dell’UNESCO nel 2011. Il sito conserva le rovine di un’antica città fenicio-punica e romana.
Area archeologica di Su Romanzesu: Questo sito archeologico si trova nella regione di Abbasanta, nella parte centrale della Sardegna. È stato riconosciuto come Patrimonio Mondiale dell’UNESCO nel 2021 ed è considerato un importante sito per la comprensione dell’età del Bronzo nella regione.
Geoparco del Sulcis Iglesiente: Il Geoparco del Sulcis Iglesiente, situato nella parte sud-occidentale della Sardegna, è stato riconosciuto come Patrimonio Geologico dell’UNESCO nel 2010. Questa area è nota per la sua straordinaria geologia e per la presenza di paesaggi unici, come le formazioni rocciose di Pan di Zucchero e le miniere di carbone.
Queste sono solo alcune delle zone che hanno ricevuto il riconoscimento UNESCO in Sardegna, ma l’isola ospita anche altri siti di grande importanza storica e naturale.