Ulivi Millenari Di Luras: alberi di 4000 anni

Luras Gli Ulivi Millenari
Sergio Atzori
Sergio Atzori
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Ulivi Millenari Luras: alberi monumentali in Sardegna

A mezz’oretta di macchina da Olbia e dalle sue coste è possibile scoprire un’a altra meravigliosa faccia della Sardegna. Luras, un piccolo borgo nel cuore della verde Gallura tra Bassacutena, Luogosanto, Calangianus e Sant’Antonio di Gallura, ospita alberi monumentali che sono i magnifici olivastri millenari.

Gli olivastri in Sardegna sono alberi molto comuni che si possono annoverare tra le piante tipiche in Sardegna. Si tratta di ulivi selvatici generalmente di media altezza con rami giovani spinescenti e frutti non adatti alla realizzazione dell’olio.

Gli olivastri sono piante generalmente molto longeve, tuttavia gli Olivastri Millenari di Luras hanno delle caratteristiche davvero incredibili e sono infatti tra gli alberi più vecchi del mondo

Ulivi millenari: S'Ozzastru, Il Senatore

A Luras nella zona di Carana (Karana) nei pressi della diga del Liscia si trova S’Ozzastru – l’Olivastro – uno dei 20 alberi secolari d’Italia, uno degli alberi più vecchi d’Europa e del mondo.

L’olivastro millenario è un vero e proprio senatore, un monumento naturale importantissimo e di rara bellezza, gli esperti datano la nascita di quest’albero tra circa 3000 e 4000 anni fa.

Altezza: circa 14 metri
Circonferenza: circa 19 metri
Chioma: circa 600 m2 di superficie

Poco distante da questo patriarca si trova un altro olivastro millenario di età stimata intorno a 2000 anni. La sua chioma crea una vera e propria foresta in miniatura, un posto magico fuori dal tempo.

Il Parco degli Ulivi Millenari

Il parco dove risiedono gli ulivi millenari è custodito, ben curato e manutenuto. Sono presenti staccionate che delimitano le aree sensibili e che consento di preservare gli alberi. L’infografica presente sul posto recita:

Il Patriarca Verde

Testimoni millenari del severo paesaggio, gli olivastri millenari hanno osservato silenziosi il trascorrere della storia e sicuramente l'edificazione della vicina chiesette di San Bartolomeo, Santu Baltolu di Karana.

Si tratta di secolari piante di ulivo selvatico (Olea oleaster o Olea europaea var. Sylvestris) tra cui il "Patriarca" verde (s'ozzastru in sardo) definito anche come l'albero più vecchio d'Italia che è stato dichiarato Monumento naturale, ed inserito nel 1991, con decreto ministeriale per la regione Sardegna nella lista di "venti alberi secolari d'Italia".

Il patriarca misura 14 metri d'altezza, 18 metri e 60 cm di circonferenza del tronco alla base, 11 metri e 16 cm circonferenza del tronco a petto d'uomo (apd) a un metro e trenta; la chioma ricopre 600 mq di superficie.

La sua età, secondo alcuni esperti, è stimata tra i 3.00 ed i 4.00 anni, risultando così uno degli alberi più vecchi d'Europa.

Dal cuore nodoso del fusto partono alcune lunghe radici emerse, che assicurano saldamente al terreno il gigante verde. La chioma irregolare lambisce il terreno da un lato e si erge dall'altro come a guardare lo stupendo panorama sul lago del Liscia.

Un secondo olivastro di oltre 2.000 anni, misura 8 mt di altezza, 1315 cm al colletto, 820 cm a un metro e trenta (apd).

Chiude il gruppetto di centenari un'altra pianta di oltra 5 secoli d'età.

I laghi in Sardegna

I laghi in Sardegna sono prevalentemente di origine artificiale, fatta eccezione per il lago di Baratz un lago naturale situato nella Nurra di Sassari.

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Sono poi presenti piccoli laghi a carattere stagionale che vengono a crearsi dai bacini imbriferi con l’acqua piovana e si alimentano quindi esclusivamente con le precipitazioni.

Alcuni dei laghi più importanti della Sardegna sono:

  • lago di Baratz – provincia di Sassari
  • lago del Coghinas – provincia di Sassari
  • lago di Mulargia – provincia di Nuoro e Sud Sardegna
  • lago Omodeo – nella provincia di Oristano
  • lago del Liscia – provincia di Sassari

Il Lago di Liscia

Il lago di Liscia è un bacino artificiale situato in Gallura tra i comuni di Luras, Sant’Antonio di Gallura, Arzachena, Calangianus e Luogosanto, totalmente immerso nel verde e nelle rocce galluresi della zona nord della Sardegna.

Il lago viene a formarsi grazie allo sbarramento del fiume Liscia che origina sul monte San Giorgio e sfocia con la sua ampia foce a delta di fronte all’Arcipelago di La Maddalena.

Il lago del Liscia è molto conosciuto in Sardegna per le sue bellezze paesaggistiche, è possibile fare un’escursione in battello per ammirare le sue rive, la diga e la vegetazione. La diga del Liscia garantisce l’approvvigionamento idrico di tutta la Gallura sino a Olbia e Golfo Aranci.

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