Cosa fare a Carloforte: l'isola di San Pietro

Quando andare a Carloforte

L'alta stagione a Carloforte è luglio e agosto: il picco di affluenza si registra ad agosto, con circa 16.000 presenze negli esercizi ricettivi.

Per un buon equilibrio tra clima, prezzi e affluenza i mesi ideali sono aprile, maggio, giugno, settembre e ottobre: tutto è aperto ma con meno folla rispetto al pieno dell'estate.

La bassa stagione va da novembre a marzo: è il periodo più tranquillo, ideale per chi cerca calma e prezzi più bassi.

Fonte: ISTAT — movimento turistico negli esercizi ricettivi, dati comunali 2025 (Osservatorio del Turismo Regione Sardegna / SIRED).

Domande frequenti su Carloforte

Come si arriva a Carloforte?

In traghetto da Portovesme (30 minuti) o da Calasetta sull'isola di Sant'Antioco (30 minuti), con corse frequenti tutto l'anno. L'auto non è indispensabile: il borgo si gira a piedi e l'isola in scooter o e-bike.

Perché a Carloforte si parla ligure?

I carlofortini discendono dai pescatori liguri di Pegli emigrati a Tabarka (Tunisia) e trasferiti sull'isola nel 1738: il tabarkino è ancora la lingua di casa, e la cucina mescola focaccia e cascà (cous cous) al tonno.

Cosa vedere sull'isola di San Pietro?

Le Colonne di trachite simbolo dell'isola, le falesie di Capo Sandalo con il faro, la spiaggia della Caletta e le piscine naturali. Il giro dell'isola in barca svela grotte e scogliere altrimenti irraggiungibili.