La Sardegna è una delle isole più ventose del Mediterraneo. Quattro venti dominanti — maestrale (nord-ovest), scirocco (sud-est), ponente (ovest) e grecale (nord-est) — modellano il clima marino e determinano quali spiagge sono riparate ogni giorno.
Il blocco 'Stato live' in cima alla pagina /vento mostra il vento attuale sull'isola con velocità in km/h e direzione. I dati si aggiornano ogni 30 minuti da Open-Meteo.
I quattro venti dominanti della Sardegna sono il maestrale (da nord-ovest), lo scirocco (da sud-est), il ponente (da ovest) e il grecale (da nord-est). Il maestrale è il più frequente e può raggiungere 100 km/h nelle burrasche invernali.
Il vento di nord-ovest si chiama maestrale (in italiano) o tramontana/tramuntana in alcune aree della Sardegna. In francese è noto come mistral. Soffia da 315° e raggiunge con facilità 40-60 km/h.
Il maestrale soffia tutto l'anno, ma è più frequente e intenso in autunno e inverno. In estate può comparire improvvisamente anche nelle settimane più calde, portando temperature più basse e visibilità eccezionale.
In estate il vento più comune è la brezza di ponente nel pomeriggio (15-30 km/h) e il maestrale moderato (20-40 km/h). Le burrasche violente sono rare, ma il maestrale può raggiungere 50 km/h anche in luglio e agosto.
Le spiagge riparate dal maestrale si trovano prevalentemente sulla costa est (Golfo di Orosei, Costa Rei, Villasimius) dove l'intera isola fa da scudo. Anche le insenature di Gallura rivolte a est o sud-est restano calme nelle giornate di maestrale.
Il vento caldo è lo scirocco, che arriva da sud-est portando aria calda e umida dal Sahara, a volte carica di sabbia. Soffia principalmente in primavera e autunno.
La pagina /vento di YepSea include una mappa live di Windy.com centrata sulla Sardegna che mostra direzione, velocità e raffiche in tempo reale.
Il periodo più ventoso è l'autunno-inverno (ottobre-febbraio), quando il maestrale e il grecale possono soffiare per giorni con raffiche di 60-100 km/h.
In estate lo scirocco porta caldo umido ma raramente pioggia. In autunno e primavera può invece essere associato a perturbazioni che scaricano piogge intense, soprattutto nelle aree montuose.