Traghetto Genova – Olbia: durata, compagnie, prezzi e consigli

La Genova–Olbia è una delle rotte storiche per la Sardegna: collega il porto ligure alla porta d'ingresso del nord-est, a due passi da Costa Smeralda, San Teodoro e La Maddalena. È la scelta naturale per chi parte dal nord-ovest (Piemonte, Lombardia, Liguria) e vuole sbarcare con la propria auto. Qui trovi durata, compagnie, stagionalità e i consigli pratici per organizzare la traversata senza sorprese.

Durata e compagnie sulla rotta

La traversata Genova–Olbia dura in media 10-12 ore. Le corse principali sono notturne: si parte in serata (di solito tra le 20:00 e le 22:30) e si arriva a Olbia al mattino presto, perfetto per iniziare subito la vacanza.

Le compagnie che operano la rotta sono Moby e GNV (Grandi Navi Veloci); in alta stagione le partenze diventano quotidiane e in alcune date doppie. Le navi ammiraglie Moby (Fantasy e Legacy, tra le più grandi d'Europa) offrono cabine, poltrone, ristoranti, area bimbi e cabine pet-friendly.

L'imbarco a Genova avviene al Terminal Traghetti di Ponte Colombo/Ponte Assereto: conviene presentarsi almeno 2 ore prima con l'auto, un'ora se si viaggia a piedi.

Quando prenotare e stagionalità dei prezzi

La regola d'oro: prima prenoti, meno spendi. Sulla Genova–Olbia i prezzi cambiano moltissimo con la stagione.

In bassa stagione (ottobre-maggio) un passaggio ponte costa indicativamente 40-70 € a persona e l'auto 60-90 €. In alta stagione (luglio e soprattutto agosto) le stesse sistemazioni possono superare i 120-150 € a persona, con le cabine che vanno esaurite settimane prima.

Per viaggiare ad agosto conviene prenotare tra gennaio e marzo, quando le compagnie aprono le vendite con le tariffe più basse. Occhio anche ai giorni: partire in infrasettimanale (martedì-giovedì) costa sensibilmente meno del weekend, e le date intorno a Ferragosto sono le più care dell'anno.

Cabina o poltrona? Consigli per la traversata notturna

Su una traversata di 10-12 ore la scelta della sistemazione fa la differenza.

La cabina è la scelta consigliata per famiglie e per chi vuole arrivare riposato: si dorme in un letto vero, con bagno privato, e si sbarca pronti a guidare. Le cabine esterne (con finestra) costano poco più delle interne.

La poltrona costa meno ma si dorme poco e male, soprattutto in alta stagione quando i saloni sono affollati. Il passaggio ponte è l'opzione più economica in assoluto: d'estate molti portano un sacco a pelo e dormono all'aperto, ma va messo in conto vento e rumore.

Se viaggi con animali: entrambe le compagnie ammettono cani e gatti, con cabine dedicate pet-friendly da prenotare in anticipo (sono poche e finiscono subito).

All'arrivo a Olbia: cosa c'è intorno

Il porto di Olbia (Isola Bianca) è a 5 minuti dal centro città. Sbarcando al mattino hai tutta la giornata davanti: San Teodoro e le sue spiagge sono a 30 minuti verso sud, la Costa Smeralda di Arzachena a 30 minuti verso nord, Palau (imbarco per La Maddalena) a 45 minuti e Golfo Aranci a 20.

Se non porti l'auto, davanti al porto trovi i principali noleggi: conviene prenotare l'auto insieme al traghetto, in agosto le tariffe salgono e le disponibilità finiscono. Olbia stessa merita una sosta: il centro con Corso Umberto, il Museo Archeologico sul porto e la basilica romanica di San Simplicio.