Costa Smeralda low cost: viverla senza spendere una fortuna

La Costa Smeralda è il tratto di costa più esclusivo del Mediterraneo — ma il suo mare è di tutti. Il segreto per viverla senza conto in banca da yacht club è semplice: dormire fuori, entrare per le spiagge e scegliere le esperienze giuste. Ecco la guida pratica al lusso... di non spendere troppo.

La strategia: dormire a Olbia, vivere la Costa

Il singolo risparmio più grande è l'alloggio: le stesse notti che a Porto Cervo costano cifre a tre zeri, a Olbia (25-30 minuti d'auto) costano la metà o un terzo. Il centro di Olbia aggiunge ristoranti a prezzi normali, vita serale vera e la base per le escursioni in barca. Lo schema vincente: colazione a Olbia, giornata tra le spiagge della Costa, aperitivo al tramonto dove capita (anche una birra sugli scogli di Capriccioli vale il bar di Porto Cervo) e cena in una trattoria olbiese.

Le spiagge: gratuite per definizione

In Italia il mare è pubblico, anche quello smeraldo. Capriccioli, il Grande e Piccolo Pevero, Liscia Ruja, la Celvia: tutte hanno accesso libero e tratti di spiaggia libera accanto agli stabilimenti da 100€ a lettino. I costi veri sono i parcheggi (5-10€ al giorno): arrivando entro le 9 trovi posto e ti godi le spiagge nella loro ora migliore. Porta ombrellone e pranzo al sacco: i chioschi della Costa applicano prezzi... coerenti con il contesto. A settembre anche i parcheggi tornano spesso gratuiti.

Le esperienze che valgono la spesa

Paradossalmente, il modo più economico di vivere il lusso della Costa Smeralda è dal mare: una crociera al tramonto con aperitivo costa quanto due cocktail in piazzetta a Porto Cervo, e ti regala la costa vista dall'acqua — ville, yacht e granito rosa inclusi. Da Olbia e Porto Rotondo partono anche tour di mezza giornata con soste bagno nelle calette raggiungibili solo in barca. Il giro serale a piedi di Porto Cervo, invece, è gratis: la piazzetta, il porto vecchio e lo spettacolo degli yacht non chiedono biglietto.

Mangiare (e bere) senza mutuo

La regola: pranzo al sacco o nei bar dei borghi interni (San Pantaleo il mercoledì, con il mercato, è una festa), cena a Olbia o nelle trattorie fuori dal circuito — Abbiadori e Baja Sardinia nascondono indirizzi onesti. L'aperitivo 'smeraldo' fallo una volta sola, per il gusto di farlo, scegliendo il tramonto: il conto sarà comunque più basso della cena. E il vermentino comprato in cantina a 8-12€ la bottiglia è lo stesso che in carta costa 40.