Dal porto di Arbatax e da Santa Maria Navarrese partono ogni giorno gommoni, motonavi e barche a vela verso le cale del Golfo di Orosei: Cala Mariolu, Cala Goloritzé, Cala dei Gabbiani e le grotte della costa di Baunei.
Sono faraglioni di porfido rosso che emergono dal mare accanto al porto di Arbatax: un monumento naturale unico in Sardegna, spettacolare all'alba e al tramonto e raggiungibile a piedi dal paese.
L'aeroporto più comodo è Cagliari-Elmas (circa 2 ore e 30 di auto sulla SS125); in estate il porto di Arbatax è collegato con traghetti da Civitavecchia. La statale Orientale Sarda da Olbia è più lenta ma panoramica.
I più famosi sono la discesa a Cala Goloritzé dall'altopiano del Golgo, il sentiero per Cala Mariolu e i Tacchi d'Ogliastra tra Ulassai e Jerzu. Il Selvaggio Blu, da Santa Maria Navarrese a Cala Gonone, è considerato il trekking più duro d'Italia.