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Visitare Isola Asinara

Domande Frequenti

Visitare l’Isola Asinara

Molti aspetti stupiscono il turista che arriva all’Asinara.
Il primo è certamente il silenzio, quel silenzio che non si è più abituati ad ascoltare.
Il secondo è il raglio dei piccoli abitanti dell’isola che interrompe e cadenza il silenzio.
Il colori, i profumi, i sapori, la storia, l’arte, la potenza della natura, la decadenza e lo splendore; tutto ha un gusto diverso sull’Asinara, un piccolo mondo antico.

 

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Dove si trova l’Asinara?

L’Asinara è un’isola situata nel nord ovest della Sardegna, di fronte a Stintino e Porto Torres non lontana da Alghero e Sassari. È La seconda Isola della Sardegna per dimensioni, dopo Sant’Antioco.

 

Come arrivare all’Asinara?

L’Asinara è un isola situata nella zona Nord Ovest della Sardegna. È Facilmente raggiungibile in barca partendo da Stintino e da Porto Torres che si trovano a circa 20-30 minuti da Alghero e Sassari. Per Arrivare all’Asinara puoi prenotare online un’escursione in barca, in 4×4 o un biglietto per il traghetto che porta all’Asinara. Se hai una barca puoi raggiungere l’Asinara in autonomia, meglio però se si tratta di una barca a vela poichè le barche a motore subiscono alcune restrizioni dovute alla regolamentazione del parco. In questo caso è importante prenotare una boa di ormeggio perchè non è consentito ancorare.

 

Gite in barca all’Asinara

 

Quali sono i paesi presenti sull’Isola Asinara?

Non ci sono veri e propri paesi nè cittadine, è più opportuno definirli insediamenti.
Alcuni di questi insediamenti hanno una storia davvero antica, tuttavia possiamo ricondurli per semplicità alla storia recente del Carcere dell’Asinara:

  • Fornelli
  • Cala Reale
  • Trabuccato
  • Cala d’oliva

Asinara Trabuccato
Asinara Trabuccato

Asinara Cala D'Oliva
Asinara Cala D’Oliva

 

Cosa vedere al’Asinara?

L’Asinara è un’isola ricca di storia e natura, puoi quindi spaziare in diversi ambiti durante la tua visita all’Asinara. Puoi scegliere tra diverse attività:

  • Passeggiate naturalistiche guidate o in autonomia,
  • Visite storiche alle carceri dell’Asinara;
  • Snorkeling nell’Area Marina dell’Asinara;
  • Immersioni subacquee;
  • Escursioni in fuoristrada;
  • Gite in catamarano e barca a vela nelle baie più belle dell’Asinara;
  • Tour in mountain bike, bicicletta con pedalata assistita e in auto elettrica.

 

Perchè l’isola Asinara ha una natura cosi ben conservata?

Il penitenziario dell’Asinara è stato attivo da primi anni del 1880 e poi successivamente dismesso nel 1998 lasciando spazio al Parco Nazionale dell’Asinara. L’isolamento dell’Asinara dovuto alla presenza del carcere per oltre un secolo ha contribuito a renderla da un lato un’isola affascinante e avvolta nel mistero, al contempo ha favorito la sua conservazione rendendola un vero e proprio patrimonio naturale dal valore inestimabile.

 

Quando fu istituito il Parco Nazionale dell’Asinara?

La transizione da carcere a Parco Nazionale è avvenuta tra la fine degli anni ’90 e i primi anni del XXI secolo. Il penitenziario dell’Asinara fu dismesso definitivamente nel 1998 lasciando progressivamente spazio al Parco Nazionale dell’Asinara.

 

Qual è il regime di protezione della aree naturali dell’Isola Asinara?

L’Asinara è un Parco Nazionale, sono presenti 3 aree protette:

  • Area Marina Protetta Isola dell’Asinara;
  • Sito d’Interesse Comunitario Isola dell’Asinara;
  • Zona di Protezione Speciale Isola Asinara.

 

Ci sono regole da rispettare sull’Isola dell’Asinara?

L’Ente Parco è molto attivo sull’isola e i risultati di questo regime di protezione sono tangibili. Sul territorio dell’isola le regole del Parco e dell’Area Marina Protetta sono molto sentite e rispettate. Visitando l’Asinara si sente la loro presenza e si ammira il risultato dell’incredibile opera di conservazione messa in atto. Sono consentite moltissime attività a carattere naturalistico e scientifico, gite ecosostenibili volte alla salvaguardia e alla scoperta del territorio, tutto è ben normato. Nella acque dell’Isola Asinara la navigazione a motore è consentita esclusivamente in alcuni corridoi di avvicinamento, fuori dai quali non è consentito utilizzare la propulsione a motore. Le passeggiate sono incentivate e ben segnalate ma fai attenzione, sono presenti porzioni di territorio non accessibili perchè sottoposte a regime di protezione totale dove non è consentito transitare. Affidati sempre ad una guida o scegli un’escursione oraganizzata per non incorrere in divieti o sanzioni. È posibile visitare l’Asinara a cavallo, noleggiare una bicicletta elettrica, noleggiare un’auto elettrica e fare trekking.

 

Quale tipo di flora è presente?

La flora dell’Asinara è quella tipica della macchia mediterranea. Durante le escursioni terrestri è possibile avvistare moltisse specie vegetali tra cui il fiordaliso, moltissime varità di euforbia, il ginepro e il cisto. Famoso è l’elicriso dell’Asinara che viene utilizzato per la realizzazione di moltissimi prodotti di bellezza.

 

Dove posso acquistare i prodotti cosmetici fatti con piante dell’Asinara?

Nella zona di Cala Reale è presente Farmasinara, un piccolo shop dove è possibile acquistare i prodotti realizzati con le erbe raccolte sull’isola. Farmasinara è un progetto realizzato per lo studio delle risorse naturali dell’Isola Asinara. Nel negozio di Cala Reale sono presenti anche prodotti cosmetici a base di latte d’Asina. Il latte d’asina utilizzato per i cosmetici proviene da asine sarde, non da asine dell’Asinara perchè gli esemplari presenti sull’isola sono protetti. Durante la tua escursione all’Asinara puoi passare nel negozio Farmasinara, un concentrato di natura e bellezza dove puoi trovare prodotti naturali davvero unici.

 

Quali animali abitano sull’Asinara?

La fauna dell’Asinara è piuttosto interessante, sia per le specie introdotte che per le specie endemiche, per questo oggetto di studi e progetti di conservazione.
Tra gli esemplari dell’avifauna certamente da menzionare si trova il gabbiano corso, la sterna comune, la berta maggiore e la berta minore, il cormorano dal ciuffo, l’uccello delle tempeste, il falco pellegrino e il barbagianni.
La fauna terreste e anfibia conta diversi esponenti di testuggine comune, discoglosso sardo, rospo smeraldino, muflone, lepre sarda, riccio, cinghiale, capra e naturalmente l’asino.

 

Perchè gli asini dell’Asinara sono bianchi?

Sull’Asinara sono presenti l’asino di razza sarda che ha il mantello di colorazione grigia e l’asino bianco, la variazione albina, le cui origini non sono ancora state ben identificate. Le ipotesi più accreditate in merito all’origine della variazione albina sono 3:

  • l’importazione dall’egitto;
  • l’arrivo a bordo di un vascello probabilmente francese;
  • l’origine autoctona per derivazione dagli esemplari grigi.

Certamente si sa che si tratta di una alterazione ereditaria che determina la colorazione bianca del mantello e il colore rosa della pelle. L’iride risulta parzialmente pigmentata del colore rosa, generalmente non rossa. Gli asini bianchi sono più piccoli dei colleghi grigi, fotofobici e piuttosto delicati.

Asini dell'Asinara
Asini dell’Asinara

 

Esiste un centro di recupero per le tartarughe marine sull’Asinara?

Nel compendio di Cala Reale è presente l’Osservatorio del Mare con il Centro Recupero Animali Marini dove vengono salvati ogni anno moltissimi esemplari di Caretta caretta, la tartaruga marina tipica del mediterraneo.

Nel Mar Mediterraneo sono presenti anche altre 2 specie di tartaruga marina che transitano e talvolta nidificano:

  • Dermochelis coriacea o tartaruga liuto;
  • Chelonia midas o tartaruga verde.

Questi esemplari spesso hanno bisogno di cura perchè rimangono feriti durante le attività umane di pesca e diporto. Il centro si occupa delle cure e del successivo reinserimento in natura.

 

Cosa posso vedere se faccio snorkeling all’Asinara?

Il mondo sommerso di questa meravigliosa isola regala davvero tante sorprese. Le specie presenti non stupiscono per la loro rarità bensì per le loro dimensioni. In pochi metri d’acqua è possibile ammirare cernie, aquile di mare, salpe, saraghi, barracuda. Per i subacquei con le bombole e in apnea è sicuramente d’obbligo fare un’immersione subacquea all’Asinara: uno spettacolo staordinario a dimensioni giganti che non si dimentca facilmente.

 

Dove dormire all’Asinara?

Se desideri trascorrere più giorni all’Asinara per fare diverse tipologie di escursioni ed esplorare l’isola al meglio, il modo migliore è dormire in un bed and breakfast o in un ostello all’Asinara. Sull’isola sono presenti alcune soluzioni di accoglienza interessanti. L’ostello SognAsinara che domina Cala d’Oliva e dispone di ampie camerate ricavate in un edificio del sistema carcerario. Sempre a Cala d’Oliva è presente la locanda del Parco, un piccolo e grazioso B&B recentemente ristrutturato, di dimensioni più ridotte ad a carattere più esclusivo.

 

Qual è la storia dell’Asinara?

È un’isola che nel corso dei secoli ha sempre avuto grande rilevanza storica, le prime testimonianze archeologiche datano abitanti sull’isola sin dal IV millennio a.C. (domus de janas nella zona di Cala Reale).
La storia recente dell’isola Asinara parte dalla fine dell’800 con l’isituzione del lazzaretto ancora visibile all’arrivo sull’isola.
Durante la prima guerra mondiale la linea del tempo evidenzia la deportazione di prigionieri di guerra principalmente austro-ungarici, questo avvenimento è ricordato nella Cappella Austro-Ungarica di Cala Reale.

 

Come funzionava il sistema carcerario dell’Asinara?

L’isola Asinara dalla fine del 1800 alla fine del 1900 è stata molto famosa per essere sede di una importante colonia penale. Durante questo travagliato arco di tempo sull’isola sono stati detenuti personaggi appartenenti sia alle Brigate Rosse che all’Anonima Sequestri che alle cosche mafiose di Cosa Nostra.
Tra i detenuti tristemente noti alla cronaca italiana si distinguono Salvatore “Toto” Riina, Raffaele Cutolo, Leoluca Bagarella, Matteo Boe; quest’ultimo famigerato per essere evaso dall’Asinara nel 1986 a bordo di un gommone. Negli oltre 100 anni di attività solo un detetenuto riuscì ad evadere, questo primato ha conferito all’Asinara il soprannome di Alcatraz Italiana. Alcuni edifici del regime carcerario sono attualmente visitabili, tra cui il museo presente nella Diramazione Centrale di Cala D’Oliva: un salto nella storia recente che apre gli occhi su molti aspetti spesso sconosciuti o trascurati.
Il regime carcerario presente sull’isola spaziava dalla colonia penale agricola al cosiddetto regime di carcere duro, incluso il 41BIS special. Nela colonia penale i detenuti potevano lavorare e muoversi in parziale autonomia poichè questo regime consentiva una certa libertà e socialità. Sull’Asinara esisteva poi il regime di carcere duro per crimini particolarmente efferati o reati di mafia. Gli edifici che erano adibiti a questo regime attualmente non sono visitabili perchè coperti da segreto di Stato.

Asinaria Colonia Penale Agricola
Asinaria Colonia Penale Agricola

 

È possibile visitare il carcere dell’Asinara?

Certo, sull’isola sono presenti diverse diramazioni delle carceri. Tutti gli insediamenti presenti all’Asinara sono stati utilizzati – e spesso creati – dal sistema carcerario per la colonia penale e per il carcere di massima sicurezza. A Cala d’Oliva presso la Diramazione Centrale è presente un museo recentemente inaugurato dove è possibile vedere le celle, le aree comuni e le zone di lavoro.

 

Si può visitare la casa all’Asinara dove Paolo Borsellino e Giovanni Falcone furono ospitati?

A Cala d’Oliva è possibile vedere la casa – ex foresteria – dove i due giudici soggiornarono nell’estate del 1985. Per questioni di sicurezza i due magistrati e le loro famiglie furono trasferiti d’urgenza da Palermo ad Alghero e condotti all’Asinara dove scrissero parte delle sentenze del Maxi Processo. Questa vicenda è raccontata nel film Era D’Estate, girato proprio all’Asinara. Generalmente non è possibile entrare nella casa “di mattoni rossi in riva al mare”, la visita dall’esterno è comunque molto suggestiva.

Asinara Casa Falcone e Borsellino
Asinara Casa Falcone e Borsellino

Asinara Targa sulla Casa Falcone Borsellino
Asinara Targa sulla Casa Falcone Borsellino

 

Come posso prepararmi a una vacanza all’Asinara?

L’Asinara è un’isola molto famosa e conosciuta, ogni anno ospita molti turisti e visitatori. È importante prenotare online le escursioni perchè i posti sono limitati e senza prenotazione potresti non trovare disponibilità. Un video sull’Asinara che ben descrive le attività storico, culturali, educative e naturalistiche dell’isola e Il Cambio della Guardia – Viaggio nell’Asinara. Il video è molto corposo, dura circa 27 minuti. Puoi guardare il video prima della tua vacanza all’Asinara per prepararti oppure puoi guardarlo dopo aver fatto un’escursione sull’Isola per riassaporare il luoghi che hai visitato.

 

 

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