Nel raggio di 20 chilometri da Olbia si concentrano alcune delle spiagge più belle della Sardegna: dalla comodissima Pittulongu alla 'piccola Tahiti' Cala Brandinchi, fino alle calette di Porto Istana affacciate su Tavolara. Ecco quali scegliere e come organizzarsi.
Pittulongu è la spiaggia dei cittadini di Olbia: 5 minuti d'auto, servizi completi e vista su Tavolara. Porto Istana, 15 minuti a sud, offre acqua da piscina ed è il punto di partenza dei barchini per l'isola. Cala Brandinchi e Lu Impostu, al confine con San Teodoro, meritano la mezz'ora di strada: arriva prima delle 9 in alta stagione, i parcheggi sono a numero chiuso.
Le calette più spettacolari della zona non hanno accesso da terra: lo Spalmatore di Terra di Tavolara, le piscine naturali di Molara e le calette nascoste di Capo Ceraso si raggiungono solo con le escursioni in barca in partenza da Olbia e Porto San Paolo.
Da metà giugno a fine agosto le spiagge più famose vanno vissute con strategia: arrivo entro le 9 o dopo le 17, quando la luce è più bella e i parcheggi si liberano. Cala Brandinchi e Lu Impostu hanno accessi a numero chiuso prenotabili online in alta stagione: senza prenotazione rischi di non entrare. A giugno e settembre tutto cambia: parcheggio libero, spiagge semivuote e mare spesso più limpido, perché le poseidonie sospese dall'afflusso estivo si depositano.
Porto Istana è il punto più accessibile: dalle rocce che separano le quattro calette si incontrano saraghi, polpi e occasionalmente barracuda, con Tavolara sullo sfondo. A Pittulongu la secca antistante Lo Squalo regala fondali interessanti a pochi metri dalla riva. Il salto di qualità però si fa via mare: le Piscine di Molara e i fondali dell'Area Marina Protetta si raggiungono solo con le escursioni snorkeling in partenza dal porto.
Cala Brandinchi è considerata la più scenografica, con sabbia bianchissima e acqua turchese davanti a Tavolara. In alta stagione però il parcheggio è a numero chiuso: prenota online o arriva presto.
Pittulongu, Porto Istana e Cala Brandinchi hanno tutte fondale basso e sabbioso, perfetto per i più piccoli. Pittulongu è la più comoda per servizi e vicinanza alla città.
Pittulongu e Porto Istana hanno stabilimenti con lettini, ombrelloni, bar e noleggio pedalò accanto ad ampi tratti liberi. Cala Brandinchi ha un chiosco e un piccolo stabilimento: in alta stagione i lettini vanno prenotati con giorni di anticipo.
Sì: in estate la linea urbana 4 collega il centro a Pittulongu in circa 20 minuti. Per Porto Istana e Cala Brandinchi serve invece l'auto o un transfer: i collegamenti pubblici sono rari e stagionali.
Le spiagge di Olbia guardano a est, quindi regalano albe spettacolari più che tramonti: Porto Istana all'alba, con Tavolara che si accende di rosa, è uno spettacolo che vale la sveglia. Per il tramonto meglio una crociera serale nel golfo o la terrazza di Golfo Aranci.
Con vento da nord-ovest le spiagge del golfo restano protette: Pittulongu e Le Saline sono le scelte sicure. Evita invece Cala Brandinchi nelle giornate di grecale (vento da nord-est), quando l'acqua perde la sua trasparenza caratteristica.