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10 cose da sapere sul Noleggio Gommone Senza Patente

Se non hai mai guidato un gommone, questa guida è per te

Introduzione

In Italia, per guidare gommoni o barche con motorizzazioni superiori a 40 CV, è necessario essere in possesso della patente nautica. E’ consentito invece guidare gommoni fino a 40 CV senza obbligo di patente nautica. In questa guida ti illustrerò le cose più importanti da sapere per prendere un gommone a noleggio senza patente.

 

Ti fornirò alcuni accenni sulla regole di navigazione, qualche best-practice e dei trucchetti nelle manovre che sicuramente apprezzerai, soprattutto se non sei mai andato per mare. Non è certo con questa guida che diventerai un capitano di lungo corso se non sei mai andato per mare e non hai mai preso un gommone a noleggio, potrai ricavarne degli utili consigli.

Il gommone è il miglior mezzo di navigazione per principianti perché è facile da guidare come un go-kart, è sicuro e inaffondabile per definizione. Tutti i consigli che leggi in questa guida, sono appunto consigli e non competenze che devi assolutamente avere. La guida è pensata per chi è curioso e vuole semplicemente avere qualche nozione in più. 

Indice

1. Noleggio gommoni: cosa è il contratto di locazione

Dopo avere prenotato il tuo noleggio gommone online ed esserti recato al porto di partenza il giorno stabilito, per prima cosa dovrai firmare il contratto di locazione. E’ importante tenere a bordo copia del contratto insieme agli altri documenti obbligatori in modo da poterli tranquillamente esibire nel caso fosse richiesto dalla Guardia Costiera o altre autorità.


In generale un contratto standard di noleggio per gommone senza patente prevede che siano compilati i seguenti campi:

Nome e cognome
Data di nascita
Residenza
Tipo di documento di riconoscimento
Numero del documento di riconoscimento
Durata della locazione
Data di partenza
Ora di partenza
Data rientro
Ora rientro


Tipo di gommone e modello
Numero di persone a bordo
Adulti
Minori

Cauzione 
La maggior parte dei noleggi richiede una cauzione – spesso tramite carta di credito – a tutela di eventuali danni.

Come funziona la cauzione?
Il noleggiatore “striscia” la carta per autorizzare l’importo definito dal contratto. Questo importo non viene addebitato ma soltanto autorizzato, ciò significa che:

  • se al rientro in porto, il gommone non ha subito danni di nessun tipo, come avviene nel 99% dei noleggi, l’autorizzazione viene annullata
  • se al rientro in porto il gommone ha subito dei danni, il noleggiatore addebita l’importo precedentemente autorizzato. Ricorda che può essre prevista una franchigia


A quanto corrisponde la cauzione?
L’ entità della cauzione dipende dal tipo di gommone noleggiato, può andare dai 300 euro a 10.000 euro. In ogni caso queste informazioni sono sempre riportate chiaramente sul contratto.

2. Noleggio gommoni: cosa controllare prima della partenza

Chi non ha mai portato un gommone pensa che il gommone sia inaffondabile, indistruttibile e possa arrivare anche nei fondali più bassi. Questo è vero ma non per i principianti.
Anche se il gommone non ha il bulbo e non va in profondità come una barca a vela ha comunque delle parti che sono perennemente sott’acqua e sono:

  • parte dello scafo
  • il piede del motore
  • l’elica del motore


Nel caso in cui un navigatore inesperto strisci uno scoglio, per esempio, l’elica è la prima cosa che si danneggia. Per questo motivo, per garantirti lo stato di ottima salute dell’elica, il noleggiatore ti mostrerà che si trova in condizioni perfette: non danneggiata, storta o piegata. Questo perché se, al ritorno, l’elica dovesse essere danneggiata, la responsabilità del pagamento dei danni è tua.


Dotazioni di bordo

Il noleggiatore ti mostrerà tutte le dotazioni di bordo obbligatorie:

  • giubbotti di salvataggio per ogni persona a bordo
  • ciambella
  • estintore
  • razzi
  • libretto del motore
  • assicurazione
  • e il contratto che avrai attentamente conservato nella busta dei documenti

3. Noleggio gommoni: come si accende

Se la patente nautica non è obbligatoria, c’è un motivo: ovvero che guidare un gommone con un motore da 40 CV, tendenzialmente fino a 5.90 metri, è veramente un gioco.


Come si accende il motore del gommone

La maggior parte dei motori dei gommoni a noleggio sono a 4 tempi ad iniezione, l’accensione quindi avviene semplicemente girando la chiave.

  • Inserisci la chiave
  • Inscerisci la forcella di sicurezza
  • Gira la chiave
  • Sentirai un suono acustico
  • Quando il suono acustico termina, puoi girare nuovamente la chiave ed accendere il motore

Cos’è la forcella di sicurezza?
La chiave possiede una forcella di plastica nera che va inserita nell’apposito bottone di sicurezza. Durante la navigazione dovrai legare l’elastico rosso intorno al polso in modo che il motore si spenga in caso di emergenza.

Strumentazione di bordo
Non tutti i gommoni, soprattutto quelli piccoli senza patente sono super accessoriati di strumentazione di bordo. In effetti non sarebbe neppure necessario, poiché un gommone 40 CV è concepito per navigazioni brevi, giornaliere e sottocosta rendendo quindi superfluo l’utilizzo di ricca strumentazione nautica.  Di sequito la strumentazione solitamente presente nella consolle di un gommone a noleggio:

  • contagiri
  • livello carburante
  • livello del trim


Cosa significano quei bottoni nella pulsantiera
La pulsantiera in consolle permette di comandare:

  • Pompa di sentina
  • Doccetta acqua dolce
  • Luci di navigazione


🏆 TIP
Quando vuoi sciacquarti con l’acqua dolce dopo aver fatto un tuffo, ricordati di girare la chiave del motore, altrimenti la doccetta non parte. E ricordati poi di spegnerlo per evitare di scaricare la batteria!

4. Noleggio gommoni: come uscire dal porto

Ora che sei a bordo, hai preso confidenza con il gommone e i suoi strumenti, sei pronto per uscire dal porto e goderti la giornata in mare!

Solitamente l’ormeggiatore ti dà una mano per la manovra di disormeggio, soprattutto se non sei molto esperto.
Durante la manovra di entrata e uscita dal porto, le barche in vetroresina devono tirare fuori i parabordi per ridurre i danni in caso di collisioni, il gommone invece, essendo un “grande e morbido parabordo” non è tenuto a rispettare questa prassi. In ogni caso fai sempre quello che ti fa’ sentire più sicuro.

🏆 TIP
Due consigli banali ma sempre utili:
1. prima di uscire dal tuo posto barca, seppure supportato e supervisionato dall’ormeggiatore, assicurati che non ci siano altre barche in movimento per evitare collisioni.
2. prima di uscire dal posto barca, guarda da che direzione arriva il vento perché questo condizionerà la tua manovra

10 cose da sapere sul Noleggio Gommone Senza Patente - YepSea
And the party... begins

5. Noleggio gommoni: consigli di navigazione

Ora che sei uscito dal porto con una manovra da fuoriclasse e hai il mare a tua disposizione devi prendere confidenza con alcuni aspetti. Gli elementi principali sono: il vento e le onde, il motore

Il vento e le onde
II vento spinge il gommone sull’acqua e può aiutare la navigazione se spinge nella direzione in cui state navigando o può “ostacolarla” se spinge in direzioni diverse. Tendenzialmente, le onde seguono la direzione del vento.

Come prendere le onde con il gommone?
Per garantire una navigazione fluida e senza continui sbalzi bisogna cercare di prendere le onde sempre “al mascone”  ovvero con la prua leggermente spostata di 3/4 rispetto all’onda. In questo modo l’onda si rompe e scivola lungo il gommone riducendo la sua forza. L’ idea è sempre quella di non non prendere mai dritte le onde di prua o di poppa.

Cosa è il trim del motore?
Cosa è il trim? Il trim è la parte più divertente del motore del gommone! E’ uno strumento che consente di regolare l’assetto del gommone in relazione alle condizioni meteo e alle persone a bordo. Semplicemente pigiando il pulsante posto nella monoleva si provvede ad alzare e abbassare il motore per aiutare il gommone a ridefinire l’assetto e distribuire i pesi in maniera uniforme.

I livelli del trim sono 3:

  • negativo (affonda il piede del motore in acqua)
  • neutro (è l’impostazione di default, naturale)
  • positivo (alza il piede del motore dall’acqua)

A cosa serve il trim?
L’utilizzo corretto del trim consente:

  • di navigare sulle onde con maggiore un fluidità
  • portare il gommone in planata più velocemente
  • dottimizzare il consumo di carburante

Come regolare il trim?
Prima regolare il trim – ovvero l’altezza del motore – è importante distribuire le persone a bordo in maniera uniforme in modo che i pesi siano equamente distributi su tutto il gommone. La poppa (la parte di dietro) è fisiologicamente e strutturalmente più pensate della prua (la punta) in quanto è proprio sullo specchio di poppa che viene montato il motore.


Solo dopo aver distribuito i pesi, è possibile regolare il trim per ottenere una navigazione più fluida. In maniera molto semplificata:

  • il gommone naviga meglio quando è in planata per portare il gommone in planata, bisogna mettere il trim tutto negativo, ovvero tutto poggiato sullo specchio di poppa
  • superata questa fase, bisogna riportare il trim in posizione neutra.

🏆 TIP
Cosa significa “portare il gommone in planata”? Portare il gommone in planata significa fare in modo che lo scafo sia tutto poggiato sull’acqua e il gommone non rimanga “impennato”. L’utilizzo del trim non è essenziale per passare una bellissima giornata in mare ma è comunque divertente sperimentarlo!

6. Noleggio gommoni: come arrivare in spiaggia

Di solito il noleggiatore ti consegna una cartina con i punti di interesse da visitare, i punti consigliati per i tuffi, la pausa pranzo e relative fotografie delle cale. Per scoprire il territorio e i suoi fondali è disponibile anche l’app di navigazione Navionics, strumento immancabile nella strumentazione di ogni diportista. L’app è a pagamento ma è previsto  periodo gratuito di prova.


Arrivare in spiaggia con il gommone

E’ vietato arrivare con il gommone direttamente in spiaggia, ci sono però due modi consentiti: tramte corsia di lancio e a nuoto

Corsia di lancio
La corsia di lancio è un corridoio delimitato da due file di boette. Se hai necessità, o semplicemente voglia, di accedere alla spiaggia, entra solo ed esclusivamente percorrendo questo tratto di mare. Dopo aver scaricato i bagagli e fatto scendere le persone in spiaggia, dovrai portare il gommone nuovamente oltre le boe alla distanza minima di 200 metri dalla spiaggia. Se anche tu vorrai arrivare in spiaggia potrai arrivarci a nuoto oppure chiedere all’ormeggiatore se può “venire a prenderti”.

A nuoto
Alcune spiagge sono patrimonio dell’UNESCO oppure appartengono ad un’ Area Marina Protetta o riserve naturali, pertanto la navigazione a motore non è consentita. In questo caso quindi puoi solo ancorare ad almeno 200 metri dalla spiaggia e arrivarci a nuoto.

In alcuni tratti di mare, vige il divieto assoluto di balneazione o navigazione. Chiedi quindi al noleggiatore, se nel tuo itinerario vi sono questi divieti.

7. Noleggio gommoni: come ancorare

Come ancorare in 4 semplici mosse. Hai finalmente raggiunto in gommone la caletta che sognavi fin da questo inverno e non vedi l’ora di fare un po’ di snorkeling! Prima di tuffarti, però, devi ancorare.

Come si cala l’ancora?

Chi non ha mai portato un gommone pensa che questa operazione sia semplicissima e… in effetti lo è! Non è raro però incrociare diportisti che tentano di ancorare e trascorsi venti minuti, ancora armeggiano dubbiosi. Segui questi consigli pratici per ancorare.

Step 1
Guarda cosa fanno gli altri
Anzitutto prima di calare l’ancora devi capire come “sistemare” il gommone. Guarda come sono posizionati gli altri gommoni o barche delle tua stessa dimensione e noterai che sono tutti posizionati nello stessa direzione ovvero con la prua al vento. Per questo motivo prima di calare l’ancora posiziona il gommone con la prua al vento.


Step 2
Abbonda in tutto
Per evitare di andare addosso agli altri o peggio, sugli scogli, tieni a mente che il mare non è l’asfalto e il gommone non è un’auto: rimanere “fermi” è quasi impossibile anche se c’è pochissimo vento. Inoltre devi considerare che i passaggi per ancorare sono diversi e richiedono tempo:

  • togliere l’ancora dal gavone
  • posizionarsi a prua con l’ancora in mano
  • calare l’ancora e attendere che vada a fondo
  • attendere che la cima sia completamente distesa
  • legare la cima alla bitta

E in questo tempo, il tuo gommone… si è spostato. Se sei stato “prudente”… si sarà spostato in uno specchio d’acqua sicuro e tu potrai fare tutto lo snorkeling che vorrai.

Se invece hai calcolato un tempo stretto e poco spazio, probabilmente il tuo gommone sarà troppo vicino a quello di un altro diportista che sarà certamente simpatico e diventerete amici per la pelle ma di sicuro dovrai spostarti e rifare la manovra in modo da stare ad una distanza congrua.

Per fare una manovra corretta di ancoraggio devi quindi considerare che serve più tempo di quello che pensi e più spazio di quello che pensi.

🏆 TIP
Ricorda che il gommone… non ha freni! Tieni il motore sempre acceso per tutta la durata della manovra, proprio per avere la possibilità di correggerla in corsa.

Step 3
Dai cima!

Un vecchio adagio dice “poca cima, poco marinaio”. Per ancorare correttamente è fondamentale “dare cima”: quanta più cima è poggiata al fondo e quanto più sicuro sarà il tuo ormeggio. E’ consuetudine infatti dare cima 3-5 volte il fondale. Quindi se il fondale è di 5 metri, bisogna dare tra i 15 e 25 metri di cima.


Step 4
Verfica che l’ancora abbia preso
Per capire se hai ancorato correttamente e puoi goderti un tuffo o una pennichella senza dover stare sempre all’erta, basta seguire questo semplice consiglio pratico: individua due punti fissi, uno di fronte a te e uno di fianco. Attendi un minuto. Se la tua posizione rispetto a quei punti non cambia, bravo, hai ancorato. Se invece ti accorgi che ti stai spostando rispetto ai punti scelti, significa che non hai ancorato correttamente ed è necessario rifare la manovra.

🏆 TIP
Un consiglio generale comunque è sempre quello di ancorare in fondali non troppo profondi, considerando che la cima in dotazione non è lunghissima; in fondali sabbiosi o non troppo rocciosi, per evitare di incagliare.

8. Noleggio gommoni: come aprire il tendalino

Finalmente vi siete tuffati e avete esplorato la costa imbattendovi in tanti magnifici pescetti. Siete risaliti sul gommone tramite apposita scaletta e volete stare un po’ all’ombra per una meritatissima pennichella.

Come aprire il tendalino?
Aprire il tendalino è veramente semplice, basta distendere il telo e legarlo per sicurezza ai ganci tramite le apposite cimette. Ci sono diversi tipi di tendalini con materiali e forme diverse, in ogni caso è sempre opportuno:

  • anche se molto robusto in acciaio o montato su rollbar, chiudere il tendalino durante la navigazione per evitare che sia un ostacolo durante la guida o che faccia da vela a vento improvviso
  • legare il tendalino. Dopo aver ripiegato il telo ricordati di legarlo con gli appositi nastri per evitare che faccia vela e… rumori fastidiosi

🏆 TIP
Prima di ripartire, ripiegare la scaletta e assicurarla al gommone in modo che sia ben ferma durante la navigazione.

9. Noleggio gommoni: regole di navigazione

Sei andato in mare solo perché hai comprato un biglietto per un’escursione in barca o come ospite in una gita in barca a vela? No problem. C’è sempre una prima volta per tutto. Anche per diventare capitani in 1 giorno!

In questo paragrafo vediamo quali sono le regole e le best-practice per poter navigare in sicurezza e nel rispetto delle normative vigenti:

  • l’ingresso e l’uscita dai porti vanno esempre fatti con il motore alla minima velocità e tenendo la destra
  • chi esce del porto ha diritto di precedenza
  • la navigazione è consentita tenendosi distanti almeno 100 metri dalla costa a strapiombo e 200 metri dalle spiagge
  • prestare massima attenzione alle boe galleggianti rosse con diagonali bianche. Indicano la presenza di sub o persone che fanno snorkeling. Rallentare e tenersi distanti almeno 100 metri dal segnale
  • è vietato raccogliere sabbia, pietre, animali o oggetti provenienti dal mare o dalle spiagge
  • è vietato pescare nella zona delimitata dell’Area Marina Protetta
  • in caso di avaria, chiamare i contatti riportati nel contratto di noleggio
  • il gommone è sotto la tua responsabilità: evita le zone con basso fondale per evitare di causare danni alla chiglia, al piede del motore, all’elica o altre parti


    Altri consigli di navigazione
  • durante la navigazione dare sempre precedenzaea destra, come in auto
  • le barche a vela hanno tempi di manovra più lunghi e per questo motivo hanno sempre diritto di precedenza.
  • le barche di grandi dimensioni, come ad esempio i traghetti, hanno sempre diritto di precedenza
  • le barche a vela, durante l’ormeggio, “danno molta cima” pertanto cercare di passare lontano onde evitare di andarci sopra.

10. Noleggio gommoni: carburante incluso o escluso?

La giornata di noleggio è terminata e, ahimé, devi riportare il gommone in porto. Prima però, dobbiamo fermarci a fare rifornimento.

Il carburante è incluso nel noleggio?
ll costo del carburante è quasi sempre escluso dal costo del noleggio perché la quantità di carburante consumato dipende da fattori, come ad esempio:

  • numero di persone a bordo
  • le condizioni meteo marine. Mare mosso e vento contrario, il gommone richiedono maggiore sforzo al motore e di conseguenza, maggior carburante
  • stile di guida. Esattamente come con l’auto: più si va veloce e più è alto il consumo di carburante. Per avere uno stile di guida corretto è necessario portare il gommone subito in planata e assestare il natante sul suo corretto assetto.
  • tipo di escursione. Se è un’esplorazione del territorio starai più tempo con il motore in moto, se vi piace fermarvi a lungo per i tuffi, il motore starà acceso per meno tempo.


Per questo motivo prima del rientro è necessario recarsi presso il distributore di benzina del porto e rabboccare il carburante consumato, in questo modo pagherai soltanto l’effettivo importo.

Nota bene: non tutti i porti dispongono della pompa di benzina. In questo caso il noleggiatore rabboccherà di fronte a te il carburante consumato. In entrambi i casi, il costo del carburante è a tuo carico.

Quanto carburante ci vuole per una giornata di noleggio?
Per le premessse di sopra, non è possibile affermare quanto carburante consumerai durante il noleggio.

Bonus: la netiquette e i cafonauti

Ci sono alcuni piccoli e semplici comportamenti che sono sempre ben apprezzati da tutti, sia dalle barche grandi che da quelle piccole. Ecco qualche consiglio per non passare da cafonauti:

  • Non ancorare troppo vicino alle altre barche per evitare di sentire i discorsi altrui come se fossimo stipati in metropolitana
  • Quando ci si avvicina ad una rada, tenere una velocità ridotta in modo che le onde prodotte dal nosto gommone in movimento, non disturbino le altre barche all’ancora
  • Evitare la musica a tutto volume
  • Non buttare l’immondizia in mare
Manovre da non fare anche se molto scenografiche

🏆 ULTIMO TIP
Con questo mare, rimani a casa!

Dimenticato qualcosa?

Come avevo indicato in premessa, non è certo con questa guida online che potrai guidare una nave da crociera ma spero che le  informazioni rirportate ti saranno utili per guidare il tuo gommone a noleggio!

Se la guida 10 cose da spere per prenotare un gommone senza patente ti è piaciuta, ti è servita, o se ho dimenticato qualcosa di importante, scrivi pure un tuo commento!

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